Adoro i calzini turchesi
Non sono una che segue la moda, vado a istinto, mi piace indossare capi che rappresentino il mio modo di sentirmi le mattina, di essere durante la giornata, insomma che rappresentino la mia anima del momento.
Considerato poi che non sono una fissata per il cool e per il trendy a volte mi rendo conto che posso sembrare eccentrica nel vestire,accessori compresi, o inadeguata alle circostanze ma mi hanno detto che poi l’effetto d’insieme è gradevole.
In un ottica legata quindi al mio modo di sentirmi a mio agio con la mia seconda pelle questo è il periodo dei calzini turchesi.
Li metto sotto i pantaloni quando indignata e addolorata una mattina mi sveglio e scopro che 4 carabinieri ricattano una persona importante che ha avuti una botta di vita e mi fa schifo pensare a quello che hanno dentro i nostri rappresentati dell’ordine e i nostri politici, e intendiamoci non faccio la moralista, ma se penso alla vita privata dei nostri rappresentanti al Governo e al Parlamento e nelle amministrazioni pubbliche in questo periodo sono oltremodo nauseata del fatto che sia diventata più importante dei loro programmi politici; li indosso anche se penso al posto fisso tanto adorato e oramai oggetto di ricatto politico,quando c’è chi la flessibilità sul lavoro e la sua introduzione l’ha pagata con la vita, o se penso a chi “per coscienza” ha votato contro la legge che introduceva la aggravante per motivi di odio basati sulla scelta sessuale perchè sennò Opus Dei forse diventava Opus Rei.
Li indosso sotto la gonna lunga da zingara quando la mattina piove e penso al fango che uccide bambini e distrugge case e cose, quando la pioggia bagna il mare che nasconde le navi di veleni e soldi sporchi e malati di tumori e di economie distrutte e vite distrutte, quando la pioggia piange sulle fabbriche chiuse, su case chiuse, su banche chiuse al credito se non c’è reddito e introito per loro, quando la pioggia lava le coscienze mai usate di gente furba e intrallazzina che porta la nostra Italia alla deriva dove essere onesti e fare il prorpio lavoro di giornalista, scrittore , magistrato e politico sembra una barzelletta.
Li metto sotto la tuta quando corro, quando corro affannosamente sperando di arrivare, ancora non so dove,non so da chi, ma so che mi potrò finalmente fermare.
Li indosso soprattutto perchè fanno pandant con il colore dei miei occhi
Li adoro perchè hanno il colore del cielo e il cielo , si sa, non mente mai.


L’altro giorno mi telefona allarmata una collega: sai Gennaro che i nostri stipendi sono su Internet!? Si, è stato Brunetta, le ho risposto. Ma tanto il nostro reddito era già noto, che t’importa! No…è che io vorrei sapere il reddito di Santoro, Bonolis, la Ventura, Vespa, Greggio e Iacchetti e tutti quelli che fanno una apparizione in Televisione, ha continuato lei. Devi comprare uno di quei giornali che fanno gossip, le ho detto. Gennaro, mi ha detto lei, io non ci capisco più niente!
Questo è uno dei tanti risvolti all’italiana, cara Luce: abbiamo smarrito l’etica e la morale! Come diceva Giorgio Gaber tanti anni fa: io se fossi Dio, non avrei proprio più pazienza,inventerei di nuovo una morale, farei suonare le trombe del giudizio universale!!!
Un abbraccio a te che bella bionda e ricciolina. Ciao. Zorba
i calzini turchesi li adora anche il magistrato Mesiano che sta indagando su Berlusconi
Brava Bluab!… indossali perché si accordano al colore dei tuoi occhi. E’ questo un motivo valido.
L’altro motivo valido sarebbe se li avessi avuti gratis, come gadget elettorale
Un abbraccio!
Cara bluab, certo che siete bravi, anzi, bravissimi a girare la frittata.
I calzini azzurri li indossava un giudice che fino a quindici giorni fa poteva tranquillamente girare in mutande per le vie del centro che l’avrebbe notato nepppure il braccio destro di Tom Ponzi. Però, vedi la ricorrenza di questa congiunzione, questo signore ha pronunciato una sentenza che condanna un’azienda (Mediaset di Berlusconi) a risarcire i danni procurati a un’altra azienda (Cir di C. De Benedetti)per una somma di 750 milioni di euro. Sì, circa 1.500 miliardi delle nostre vecchie lirette. Ora, indipendentemente dalle ragioni, a me pare che un indennizzo di questa portata, record italiano storico,forse europeo, comporti a questo signore l’onere del clamore e l’accesso obbligato nel club dei personaggi pubblici, quindi sotto stretta sorveglianza giornalistica.
E con questa strombazzata pro calzini chiudi il vizietto più scandaloso dell’ultima ora, giorno, mese, anno, che si sia visto e sentito: la “transmania”. Una battuta stupida credo di meritarla: meglio, decisamente meglio, perdere la faccia per una bella escort che per un trans di quel genere.
Ma con la stranezza che vi rende unici fate finta di non leggere le interviste che bruciano, Dio se scottano! Senti un pò: lunedì, oggi, 26.10.2009 su LA STAMPA in ultima pagina, una rubrica tenuta da Paolo Baroni dal titolo DOMANDE&RISPOSTE riporta un articolo sull’IRAP. Ti
riporto il terz’ultimo paragrafo: -Cosa pensa Visco della polemica sulla “sua” tassa?- “… la priorità sarebbe la riduzione dell’Irpef sul lavoro dipendente perchè su questo fronte si è creato uno squilibrio micidiale che, se i sindacati non fossero responsabili, ci sarebbero già gli estremi per una rivolta fiscale”.
Lascio ogni commento all’intelligenza dei lettori. Ma con questo non voglio in nessun modo distogliere l’attenzione dall’azzurro di un paio di calzini che hanno scandalizzato il mondo della sinistra.
L’azzurro di quei calzini, rivelato in tv, avrebbe dovuto disgustare il mondo della sinistra, della destra, del centro, del sopra e del sotto. E lo stesso disgusto, una nausea profonda e incontrollabile, avrebbe dovuto cogliere tutti i “Cittadini italiani” (ammesso che ne esistano, poi…) per il comportamento di Marrazzo (che i suoi gusti sessuali se li gestisce come crede SOLO se decide di fare l’anonimo cittadino…) al pari di quello del premier e dell’arma dei carabinieri (che è dai tempi della uno bianca che ci lascia tutti un pò perplessi….o no?) e di Mastella e consorte, e dei sindcalisti che hanno mangiato fino a scoppiare, e dei dieci, cento, mille squallidi personaggi che decidono delle nostre sorti e di quelle dei nostri figli. Un paese allo sfascio, in cui tutti giocano a sfasciare: istituzioni, valori, fiducia, speranza….un paese così non può avere più colore o schieramenti a priori. Un paese così fa schifo. E fanno schifo i suoi passivi, amorfi, afasici cittadini.
Il cielo non mente mai….l’azzurro resta, anche se offuscato dal grigio delle nuvole. Sta lì, più in alto.
Ma scusate se non mi rallegra troppo. Che intanto i nuvoloni all’orizzonte vanno aumentando, anzichè scemare……
Avere occhi turchesi, per me che li ho scuri, è una bella fortuna.
Oramai, a parte gli scherzi, non faccio che dire ovunque che mi piacerebbe essere rappresentata da politici più seri, ed essendo io liberale, vorrei poter esprimere la mia scelta sul candidato da porre a capo di un partito. Come avete fatto voi.
Non credo che per ora se ne possa parlare, ma confido nel fatto che nessuno è eterno.
Carissimo Zorba, sono daccordo con te, credo che abbiamo smarrito l’etica e la morale e il buon senso e la dignità e la cosa peggiore è che non vedo miglioramenti nella nuova generazione…
Bisogna sperare che ognuno di noi se ne renda conto e cominci a fare un pò di pulizia dentro e fuori.
Un abbraccio affettuosissimo.
@argiang
si… si… lo so che sono del magistrato e sennò che lo facevo a fare un post con questo titolo?:-)
Passa quando vuoi da me sarai il benvenuto qualsiasi calzino tu possa indossare
@Lucio
Lucio carissimo, non possono essere un garget elettorale, ma visto che se la maggioranza non usava VERGOGNOSAMENTE la televisione per seguire e controllare un magistrato che ha fatto il suo lavoro e che essendo di primo grado può essere corretto da altri giudici, li hanno trasformati in un simbolo politico.
Comunque a me piaccono lo stesso:-)
Bacionissimo affettuosissimo
@Sergio
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Caro Sergio, per me sono a questo punto tutti uguali e non faccio differenza oramai, pur essendo con un cuore liberal-socialista e sinistroide come dici tu
E hai ragione su tutta la linea ( ti ringrazio per quello che sai e che a volte insegni,te ne sono molto grata)solo che non farei differenze tra escort e trans, ma solo su quello che succede alle vite private di chi sta a rappresentarci, TUTTI, che dovrebbero solo essere un cincinin attenti ai loro pantaloni.
abbracci&baci
@ Lucia
Niente da commentare
La penso ESATTAMENTE come te, Punto.
Ti abbraccio sempre più con affetto
@ Enne
Carissima, io sono innamorata di un paio di occhi scuri quindi li adoooooro:-)
Spero anche io che si arrivi ad essere tutti liberali più o meno orientati ma almeno seri, non tanto nella camera da letto, ma almeno sulla poltrona.
Grazie di essere passata, mi fa molto piacere e sono sincera.
Un abbraccio dai miei occhi celesti.
ah!… ho capito!… la politica dei calzetti turchesi!…
come tanto tempo fa si diceva la politica dei calzetti rossi, riferendosi a quelli che usavano alti prelati e cardinali…
Come dire?… cambiano le mode, ma sempre politica fatta coi piedi è!
Grazie per l’abbraccio ricambiato con esorbitante entusiasmo!
Caro Lucio, io ti adoro quando con la tua ironia e intelligenza in due parole hai spiegato tutto.
Ritieniti abbracciato fortissimo e anche di più.