Happy be lucky ( essere ottimisti-e felici-porta fortuna, forse…)
La settimana scorsa è stata una settimana di “veleni” e incazzature della sottoscritta spugna monella riccia e bionda.
Tanto per cominciare la storia di Santoro e Travaglio, travagliata direi, poi tutta la questione sul canone da pagare o no per sostenere programmi della rete pubblica che in un certo modo scoprono altarini ( e non solo di una parte ma anche dell’altra: nessuno si è accorto che anche l’opposizione fa figure meschine in programmi del genere?), poi il digitale al nord che non funziona e ingrassa i venditori di decoder ( lo sapete che li fa e ci guadagna appartiene alla famiglia del Cavaliere?), poi le banche italiane “denunciate” per il fatto che sono care e l’usura è raddoppiata e quindi chi ci guadagna sono sempre li stessi e cioè i ricchi e i delinquenti, poi la questione degli immigrati e il Governo non si raccapezza visto che c’è qualcuno che spara sulla legge ed è fuoco amico, l’attesa per l’udienza del 6 ottobre sul lodo Alfano ( e speriamo che qualche costituzionalista si svegli dal letargo e si renda conto che è una delle cose più antidemocratiche del pianeta) e poi le restrizioni incluse nel lodo Alfano sulla rete ( manco fossimo in Cina) e poi la toccante intervista a Saviano, un uomo di grande spessore che in Italia non ci meritiamo, per finire con la dedica di una partita di pallone al capomafia e domenica sera lo scempio fatto vedere su Presa Diretta di raitre ( che da solo vale il canone) sulle nostre bellezze archeologiche che stiamo letteralmente distruggendo e non sfruttando per l’economia…
E non ho messo lo schifo della Croce rossa in Abruzzo che ho letto in un blog di un valente giornalista, l’Incarcerato, e lo schifo tra italiani e musulmani , bagarre Santanchè( sic!), in seguito all’assassinio della 18 enne ribelle commesso dal padre padrone…
Insomma una settimana da paura, aggiungendoci poi il mio personale stress emotivo di donna di cuore, e che ve lo dico a ffà!
Ma stamattina ho detto basta.
E basta pensare che il mondo è una cosa schifosissima,che l’Italia è sotto dettatura e dittatura, che le cose non funzionino e che noi stiamo in letargo…basta!
Insomma ho pensato che nonostante quello che mi gira intorno è malevolo, maleodorante e malamente, ho avuto sorrisi e complimennti ( immeritati) per quello che sono, manifestazioni di affetto da estranei e vecchi amici, interventi della Divina Provvidenza per quanto riguarda i tempi di sacrificio economico che sto sostenendo, sono stata coccolata e amata in maniera inaspettata, non piove più qui a Bari e c’è il sole, avuto discussioni molto proficue e fertili con persone che non la pensano come me e ne sono contenta, praticamente la Vita ha fatto in modo che questa settimana finisse con tanti segnali di ottimismo ( vabbè quasi tutti personali ma le pile devono essere ricaricate da qualche parte o no?).
Dati questi avvenimenti e aggiungendoci una buonanotte romantica da chi amo di folle amore e un sogno romantico annesso con un diverso soggetto-oggetto del mio amore ( embhè? all’inconscio non si comanda! ehehehehe), stamattina mi sono svegliata ottimista e intorno ho sentito la voglia di andare avanti, di resistere anche in tempi schifosi e tristi, di credere che domani può essere migliore, di partire dalla terra di mezzo e di andare verso quello che in salita mi si proporrà, sapendo che oltre la salita, arrivita in cima, il paesaggio sarà, DEVE ESSERE, incomparabile, insuperabile, incontaminato e fattibile.
Ovvio che sulla villa in cima alla collina di cui sopra con vista mare siete tutti invitati; prometto musica, poesia, risate e prese in giro tra amici, spaghetti misto mare,marmellata di ciliege, pollo al girarrosto e patatine, cocacola e cognac e tanta, tanta fortuna , una felice fottutissima fortuna.


Della serie: la vita vince sempre!
Ci sentiamo vivi e vitali e non sarà il Brunetta di turno a turbare i nostri sogni e le nostre proprie vite. Diciamo che costoro sono i nostri avversari per le battaglie che siamo in grado di combattere e vincere, perchè noi abbiamo ragione, per definizione
Tutto bello e quasi vero mia dolcissima ricciolina. Peccato quel finale che mi lascia perplesso, come tirassi su il secchio dal pozzo e mi aspettassi di vederlo apparie colmo di champagne. Perchè? Dovevi per forza metterci un panorama che già sai impossibile? Non ti andava bene una distesa d’erba e di granone da tagliare, una marina azzurra e gialla, un bosco di betulle e un gregge di pecore belanti? Troppo normale vero? Non vorrei che fosse perchè verrebbe voglia di dire:”ancora”?
Ma come sempre ti abbraccio forte.
Naturalmente tanti auguri, ci mancherebbe!
Ma secondo me era meglio se rimanevi nella Terra di mezzo… con quello che dici mi sa che vai incontro a mazzate decisamente più dolorose…
Un tubetto di Lasonil ed un abbraccio!
Caro Vincenzo, mettiamola così: lo spirito di sopravvivenza in natura è un istinto quasi insopprimibile , quindi o si va avanti o si muore e per noi uomini di buona volontà non pensare che le cose possano migliorare e che non ci sia soluzione è peggio che morire.Credo che la rabbia che ci prende in tempi in cui non si vede nè capo nè coda, sia proprio legata a quel senso di impotenza e sconforto che ci prende davanti alla stoletzza di certe cose, ma grazie a Dio le cose non ci fanno fermare
abbiamo ragione, io sulla collina mi arrampico e vediamo se scalando scalando veramente qualcosa di nuovo e decente si possa trovare.
Di conseguenza, dando per scontato che SICURAMENTE
E so di non essere sola..c’è un bel condominio di villette a schiera dove so di trovare tanta gente come me, come noi, come te.
Ossequi affettuosi
@Sergio
Seee, e mo , secondo te carissimo cuore nobile che sei, io per come sono mi accontento di quello che descrivi tu?
E che razza di padrona di casa Monella sarei se non offrissi ai miei cari amici il massimo, e cioè villa piena di conforts meteriali e spirituali?
Eh no, carissimo, qui a furia di accontentarcoi siamo messi male, quindi collina con vista mare, che ci meritiamo, dato che siamo belle persone e possiamo guardare dall’alto quel mondo che forse possiamo migliorare anche con il nostro pacato intelligente e sorridente esempio.
E cribbio!! Anche i cattivi ce l’hanno la villa con piscina…e che siamo fessi noi?
Un abbraccio forte forte e grazie, sempre, di essere qui con me lungo la collina a farmi vedere cose che mi sfuggono, dato al mia indole irruenta..bacetto.
@ Lucio
Carissimo amico mio, si hai ragione, io vado come si dice qui a Bari ” avanti avanti alle mazzate” ma spero sempre, e lo sai, che prima o poi le cose cambino; e poi sto lavorando per imparare a schivarle a volte le mazzate!
Tu non ti schiodare da vicino a questa Monella,e prepara Lasonil, fascie , garze e mercuro cromo per le ferite più sanguinanti, che la battaglia è dura e tu lo sai; basta che tu ci sia almeno per limitare i danni, se puoi,prima che la malinconia, tipica del mio cuore, prenda il sopravvento.
Baci e abbracci doloranti si, ma ancora forti.
Simpatica monellaccia, guarda che Athos è un moschettiere, ha giurato di combattere fianco a fianco con i suoi fratelli di lama, non tentarlo con le solite frasi cerimoniose e poi il Lanosil lenisce i dolori ma non cura le ferite… attenta, la villa con piscina te la concedo, anche le prelibatezze di una tavola imbandita, la musica di un’orchestra gitana, lo spumante, un ballo che profuma d’amore, ma al di là della collina, tu e i tuoi numerosi ospiti, non aspettatevi la “terra promessa”. Probabilmente arriverà anche quella, alla fine di un viaggio che è appena cominciato e nessuno sa quanto durerà.
Buona spalmata e che i lividi ti facciano ancora più bella.
Ehi! Ma come fai a svegliarti così bene?? Me lo dici il segreto di come poter possedere un sano ottimismo?
A quando la festa? Che io una casa su una collina con vista mare me la scordo qui a Roma!
Carissimo come sai io come donzella monella non posso che essere rassicurata dai moschettieri come te e Athos, che con la vostra esperienza e la vostra sensibilità veramente mi date una mano in tante cose e lo dico sinceramente.
E’ tipico dell’Uomo arrivare, raggiungere e poi continuare la ricerca, sennò che vita sarebbe? Il bello è che oltre la collina, verso la Terra Promessa, oltre quello che la Terra Promessa rappresenta ci possa essere un gruppo di persone che nonostante tutto e tutti va avanti, che è per questo che abbiamo la vista stroboscopica: per guardare sempre avanti, non da soli.
Abbraccio dalla bella ( e lividosa ) Monella
@Incarcerato
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Primo: benvenuto nella mia modesta magione, ne sono lieta, direi quasi entusiasta ma essendo una signora ti risparmierò l’enfasi boccacesca con cui ho sottolineato la tua venuta quanto ti ho letto
Secondo : essere ottimisti è un modo di vivere e di “sentire ” la vita, non solo di vedere le cose.
Io credo il dovere che abbiamno nei confronti della vita è essere ottimisti, anche indignandoci, incazzandoci, protestando, lottando, e sacrificando parti della nostra quotidianità per cercare di rendere questa schifezza di Italia, di mondo, di uomini, migliore, perchè di una cosa sono convinta: c’è ancora del buono negli uomini ( come in te, in me.si si anche in me- e in tanti che tu conosci) per cui valga la pena di andare avanti, una specie di teoria collegata a quella dei Giusti ebrea, e di esempi ne abbiamo tanti anche in questa penisola bagnata da tanta ipocrisia.
Terzo: occhei, sei invitato pure tu in villa, porta un pò di vino dei castelli che io adoooro e tra sigarette, analisi politica, forme di protesta e inchieste verità, guardando il mare potremmo anche sperare ( e credere) che non c’è confine tra lui e il cielo, un pò alla “I have a dream…”; non è più confortante e galvanizzante essere ottimisti e sognatori e lottatori e scavatori , piuttosto che cinici e realisti senza peli sullo stomaco e senza coscienza?
Un cordiale saluto
Carico di saggezza in arrivoooooooooo……..
Allora, a parte che io la villa con vista mare e tutti gli annessi e connessi già li tengo… (Apicella mi manca, grazie a Dio…), maaaaaaaa di che ti stai a preoccupà!!! Ma lo sai o no che il 21.12.2012 la nostra ghiandola pineale ci farà fare un pazzesco salto in avanti nella scala dell’evoluzione spirituale e questo vecchio porco mondo sarà rivoltato come un calzino? Rilassati, amica mia, e goditi i sogni-romantici-con-annessi diversi dal soggetto-oggetto del tuo amore….(a meno che non fosse Brunetta…) e poi quando ti svegli, rimuovi i sensi di colpa rifacendo il tutto con il soggetto-oggetto del tuo amore…
Cuore vivo e mente vigile, che tre anni passano in fretta!
Carissima Lucia, a parte il fatto che io mi sento una dei bambini indaco ( che dagli anni ‘60 sono in cicolazione e io sono del ‘69, quindi….) di conseguenza ghiandola pineale attiva da un pò anche se in sordina dati i tempi bui,mi piace pensare che se siamo ottimisti tutto, ma proprio tutto diventa più digeribile (”esternazioni” di Brunetta comprese) e questi tre anni me li voglio godere in più possibile pensando che domani può essere comunque una bella giornata.
Riguardo il soggetto oggetto del mio amore, beh, quello è incluso nel prezzo, catastrofe compresa, e fammi dire che è merito suo se certe giornate sono più rosee delle altre…capish a mme!
” Cuore vivo e mente vigile ” è una frase bellissima, da saggia che sei, e se permettite la copio e la userò ad ogni chiusura di post d’ora in poi, alla Simona Ventura dell’Isola dei Famosi; è una delle frasi più vicine a quello che mi sento brontolare dentro…lo vedi che sei saggia e hai capito tante cose di me? mi sa che mi devo preoccupare…:-)
Un cordialissimissimo saluto
Sei proprio bella, Alessia! E sono felice di conoscerti (e di farmi da te conoscere) ogni giorno di più…
Quanto alla frase, la condivido con piacere…è il mio personalissimo motto da tempo (volevo usarlo come firma nel forum…pensa un pò)!
Baci, abbracci e bignè al cioccolato! (che tanto scommetto che sei golosa quanto me…)
Lucia