Archivio di marzo 2009
Benvenuti nella nuova casa!
Essendo primavera, come in tutte le case si fanno le pulizie e si dà una rifrescata alle parete e io e Gianni abbiamo deciso ( per la verità dovete dire grazie a lui che io sono abitudinaria e piiiiiiigra) di aprire la finestra e portare aria e colori nuovi al nostro piccolo angolo di amici.
Piccoli particolari degni di nota: la grafica di apertura del sito è di Gianni,come tutti i quadri sparsi dappertutto e la scelta è la sua di grafica e di sfondi, le applicazioni tecniche creative sono tutte frutto del suo talento visivo e io sono solo quella che sceglie i colori, di conseguenza se avete da dire qualcosa, sapete a chi indirizzare le critiche ( e dite come la pensate sinceramente, perdoneremo qualsiasi opinione negativa ehehehehehe ma ci vendicheremo! ehehehehe….scherzo! ovviamente).
Io sono quella che scrive, chiacchierona come sono, Gianni è quello che dipinge le parole, sensibile come è, voi siete quelli che ci sopportate, gentili e affettuosi come siete eheheheheh
Piccola nota temporale: è un anno che abbiamo aperto questa finestra nella nostra vita , che è cambiata grazie alla vostra amicizia, alle esperienze condivise, alle parole scambiate, all’energia creata e all’armonia vissuta. E’ un anno che io personalmente conosco di voi quello che ritrovo in me , è un anno che io vedo quello che guardate anche voi, con voi è un anno che sono più ricca , senza dubbio e senza supernalotto.
Insomma, in conclusione, ri- benvenuti a casa nostra.
Il buffet è in giardino ma il brindisi lo facciamo adesso, qui, insieme

Il complesso della monaca di Monza
Supongo tutti sappiate, se siete italiani, chi sia la monaca di Monza, Gertrude per intenderci, perchè cresciamo con pane, amore e Manzoni intorni ai 14 anni.
Per essere certa comunque che ci si possa intendere faccio un breve riassuntino; Gertrude era figlia di un nobile italiano, che seguendo la regola ( assurda) del maggiorascato decise che il primogenito avesse in mano tuttl il patrimonio e dal secondogenito in poi preti, suore o qualsiasi cosa non intaccasse i beni di famiglia. La regola terribile ovviamente non teneva conto di natura e anima dei poveri figli secondi e terzi così via, seppur anche la vita in monasteri o conventi fosse privilegiata; diciamo che il soldi permettevano di comprare vocazione, agi e tutto il resto appresso.
Gertrude fu destinata al convento,ma le fu promesso ovviamente il posto di badessa, come se la gestione del potere potesse sopperire o sostituire la vita che non avrebbe avuto mai.
La vita però è piena di tentazioni, tranelli ma soprattutto scelte, domande e risposte che segnano il destino e allora Gertrude,adocchiata dal serpente di turno, predisposta alla vita e alle sue passioni come era, avendo un conto in credito per quella vita che le era stato impedito di vivere, insomma sentendo un vuoto che doveva colmare, al saluto, all’invito, alle parole dell’uomo di cui si innamorò, ebbene “la sventurata rispose”.
E rispose “si”.
Si al pericolo, alla trasgressione delle regole, ad andare contro quello che era stato gia predefinito, al possibile nell’impossibile, al tremendo poi succedersi degli eventi che la portarono ad essere murata viva solo perchè vivere voleva, colpevole di nefandezze che compì per difendersi dalle nefandezze che la vita le aveva preservato, solo perchè fu la passione carnale e spirituale a dicidere per lei, ma disse si e non si rassegnò a quello che era il suo cammino, pagando un prezzo altissimo ma sapendo che niente sarebbe stato gratis, perchè niente nella vita è gratis.
E mo voi direte” Vabbè, e allora, picccola lezione di letteratura stamattina? e chisenefrega con tutto quello che capita adesso? Con il riarmo della Russia, il Papa e la negazione del preservativo come preservatore della vita, il debito pubblico e quello dei poveri privati, il clima che fa le bizze, i razzisti alle porte e i comunisti fuori dalla porta che ce ne importa a noi di una suora?”
La mia riflessione parte da una constatazione, che quello che ci manca è proprio il complesso delle Monaca di Monza e cioè il coraggio di non rassegnarsi, perchè lei non si rassegnò e si buttò, fregandosene di quello che poteva succedere e prendendosene le conseguenze e non si mise in cattedra a pontificare ma agì, pur soffrendo, pur uccidendo per proteggersi, pur subendo giudizi e condanne, ma non si arrese.
Gli taliani, o perlomeno molti intaliani si sono arresi.
Io? Beh io nel mio piccolo mi esalto nei sogni, sorrido alle illusioni, mi muovo controcorrente, credo che un pò di amore e di follia basti, mi attacco alla cose impossibili perchè credo che non siano impossibili, amo disperatamente e incoerentemente chi disperato e incorrente non è, combatto con questa malinconia della vita che spesso mi schiaccia, e vado avanti.
E sventuratamente rispondo.
Aria di primavera
Vabbè, fa ancora freddino, ed è presto parlare di primavera ma io, non so, sto friccicore lo comincio a sentire.
Mi alzo la mattina con un leggero brusio nella pancia, come un rozare lontano ma forte e niente sorrisetti maliziosi, non è la peperonata del giorno prima!
E ‘ come l’eco di un’onda lontana che si avvicina sempre di più.
Mi sono chiesta “Ma cos’è?” ; dopotutto non succede niente di importante il giorno prima, la solita routine di una ex lavoratrice che fa la cosa più difficile del mondo : la mamma e quindi colazione, vestiti, raccomandazioni,marito( maaaammma aiuto!!) casa, spesa, telefonata all’amica da consolare e quella con cui discutere di politica interna sempre più desolante( e qui un cincinin di depressione mi viene…), poi pranzo, compiti, libro se si può, cena, il tutto frammezzato dai contatti nei forum e nei blog che frequento ( ammazza quante cose a volte che si leggono e si scrivono!) e poi….ah ecco! Trovato!
I sogni
Sto sognando spesso, anche ad occhi aperti
E sogno una generazione di giovani grintosi e creativi ( e non depressi e alcolisti), un paese che crede ancora nella politica del lavoro e della giustizia( e non egoista, attaccata alla poltrona, furbetta, cialtrona e pressapochista), una televisione più ottimista con tanta musica e cultura ( e non piena di reality brutti sporchi e cattivi), e sogno un paese tollerante con i diversi qualsiasi sia colore, sesso e gusti musicali o di camera da letto, un paese con il calcio pulito, con le strade pulite, con le coscienze pulite.
E sogno perchè c’è chi riempie i miei sogni e mi fa sognare.
Mi fa sognare con la voce, con le parole, con la costanza di essermi accanto, con le carezze quando mi consola, con la musica che canta per me, con la vicinanza nella sua lontananza, con la passione nelle sue parole non dette, con l’affetto del suo calore quando ride con me e di me e dei miei piccoli entusiasmi,con la sincerità della realtà che ci circonda, con la magia del nostro incontro.
Si può sognare, amici miei, si può sognare sempre.
Basta sognare chi ci ama
E se per caso non c’è chi ci ama , perchè oh, può capitare che si è soli anche in compagnia sbagliata o soli perchè ci hanno lasciato soli, soli perchè si è scelto di stare soli o soli e basta…beh, niente paura: chiudete gli occhi, immaginate chi potrebbe essere lì e sarà lì, chi vorreste avere lì e lo avrete lì, chi vorreste fermare lì e si fermerà lì…
Nasciamo soli e moriamo soli, ma nel cammino state sicuri che da una tappa all’altra si è sempre in compagnia, sempre.
Beccatevi questa botta di romanticismo e tenetevela stretta, perchè mi sono scocciata di disincantate storie di ordinaria solitudine o di cinismo sentimentale o di realismo affettivo o di fedeltà galere o di sentimenti repressi e frustrati: vi assicuro che la vita non è quella che viviamo, ma quella che ci raccontiamo ergo io oggi ve la regalo rosa.
Rosa shocking.
C’è un sole stamattina….
Finalmente c’è un sole stamattina qui…
Illumina i fiori timidi di fine inverno, le case aperte per cambiare aria, le strade che sembrano più colorate, le casalinghe che stendono le lenzuola( che con questo sole si asciugano presto), e poi i passeri sembrano più allegri ( incazzosi come sono di solito), il passeggio più sereno, le chiacchiere davanti al supermercato più allegre, il tragitto per andare al lavore meno pesante, le parole del tuo amore all’alba più belle del solito.
E ti sembra che vada meglio l’Italia, che le banche saranno più permissive, le ronde meno invasive, i politici meno ladri, gli elettori meno scemi, i razzisti meno violenti, Dio più magnanimo, la televisione meno trash, e la crisi meno crisi.
Mi sa che il sole mi ha dato alla testa!
Festa della donna 2009
Donne Mimose
Donne bianche spose
Donne compagne
Donne di lagne
Donne gatte morte
Donne gonne corte
Donne chiacchierone
Donne troppo buone
Donne di chiesa
Donne di spesa
Donne mamme e tutte belle
Donne calde come stelle
Donne che vogliono
Donne che rompono
Donne iene
Donne catene
Donne innamorate
Donne violentate
Donne bambine
Donne maestrine
Donne diverse
Donne perverse
Donne complici
Donne semplici
Donne intelligenti
Donne ghiaccioli viventi
Donne furbe e calcolatrici
Donne amanti e traditrici
Donne troppo sole
Donne di parole
Donne che fanno nascere e rinascono ogni dì
Uomo, guardaci e amaci: noi siamo fatte così
Le cose di me
Passando da casa di Stoney, ho letto un elenco delle cose di sè che ha voluto cOndividere con chi passa da casa sua, e io gli ho “scippato” l’idea, che mi è piaciuta molto e che ovviamente vi giro: comincio io e spero che mi vogliate parlare anche delle cose di voi che vi va far conoscere, un modo come un altro di parlare di sè agli altri, un modo come un altro di conoscerci di più.
1) Non ho assolutamente il senso dell’orientamento e mi perdo sistematicamente ( forse è per questo che mi cerco sempre )
2) Il maggior pregiudizio che ho nei confronti di una persona è la sua stupidità ( e questo mi impedisce di tollerarla)
3) Se mi dicono cretina potrei scatenare la terza guerra mondiale
4) Sono talmente romantica che vedo qualsiasi storia d’amore ( anche quella dei miei amici) come un musical a lieto fine, e se il mio amore fa qualcosa per me faccio gli occhi a cuoricini e mi “gheisheizzo” ( precedimento nel quale un maschiaccio di donna si tramuta in una zuccherosa schiava, gradevole, colta e appassionata)
5) Se sono arrabbiata o si calpestano i miei sentimenti sono ostile, aggressiva, e ingiusta e tagliente…una iena
6) Credo che i figli siano del mondo e non solo miei; io sono solo una fortunata tramite tra loro, il cielo e la terra
7) Odio lo shopping, ma fatemi entrare in una libreria e sarei capace di viverci tutta la vita( pausa solo per bagno e pappa, nanna poca….)e spenderei un capitale
8 ) Sono fermamente convinta che i belli siano senz’anima, come i ricchi
9) Amo la musica sempre, comunque e dovunque, amo ballare senza limiti fino all’alba, e se qualcuno mi dedica una canzone, beh, allora il Paradiso esiste ( oltre a fatto che le lacrime vanno poi al ritmo del cuore)
10) Credo che il bacio sia veramente l’apostrofo rosa tra le parole “t’amo” ( ma qualche volta bacio e penso di non amare più)
11) Tendo a sdrammatizzare tutte le cose con una battuta o una battutaccia.
13) Non ho paura di niente, essendo di natura temeraria e incosciente, tranne che di andare al bar da sola o di fare del male a qualcuno con un’offesa cattiva( litigare si, ma scuoiare no).
14) Rido sempre come una pazza ai film di Mel Brooks e piango sempre come una pazza quando vedo la Traviata
15) Credo che in amore tutto sia lecito, tranne innamorarsi dell’uomo di un amica ( lì si diventa bastardi e NON SI FA)
16) Sono di animo buono, ma talmente buono , ma talmente buono che non credo che adesso che avete letto tutta questa roba che poco potrebbe interessarvi, farete del male ad una creatura così mansueta , vero? Vero? VERO? VEROOOOOO?
Il Caso non esiste
Capita a volte di pensare che certe cose anche quelle dolorose, succedono per un perchè che allora non si riesce a compremdere, ma che poi si chiarisce con il tempo, e mi sono venuti in mente questi versi, perchè, beh, lo sapete che quando io penso, purtroppo per voi, penso in rima.Ma queste mie parole sono dedicate in particolare a quelle volte in cui ci si sente impotenti davanti alle vicissitudine della vita, in cui i desideri sono stanchi, i sogni amari e tutto sembra distante dai momenti felici e sereni, come se venisse negato dall’Universo quel pezzettino di Gioia tanto prezioso come può essere un amico, una amore, un rappoto speciale insomma una via di comunicazione con le persone. Ma so, perchè lo so, che niente accade per niente e che tutto ha un senso, anche se adesso ci può sembrare senza una direzione
Spesso mi chiedo il perchè delle cose che mi succedono, sia quelle belle sia quelle brutte
Spesso non so perchè prendo certe decisioni
Spesso ho l’impressione di costruire cose che vengono distrutte
dalla realtà e dalle sue costruzioni.
Spesso credo di essere sfortunata
di sbagliare modi e rovinare sempre il bello,
con la mia irruenza e la mia enfasi innata
la fantasia, la mia invadenza affettuosa e non solo quello.
Spesso credo troppo nella forza dei sogni
tanto da viverli intensamente nella realtà,
mi dispiace se non sono presente nei bisogni
e mi sento in colpa se non sono capace di dare serenità.
Insomma quando poi le cose cambiano intorno
credo senpre sia per colpa mia
o del Cielo che si mette contro
per dare forza alla mia debole energia.
Però mi costa e mi costa assai
e mi sento sola più che mai..
E invece dovrò capire che
se lo cose succedono c’è sempre un perchè
e dietro un’apparente fallimento
c’è un tesoro che ti raggiunge sulle ali del vento
e non è una magra consolazione
se quelle ali ti portano un’emozione
una voce lontana, due parole
e risplende di nuovo il sole.
Il Caso non esiste, tutto accade perchè è scritto così:
anche adesso che mi manchi tanto, nel cuore, qui…
Mi piace pensare, anche se forse è difficile davvero,
che coloro una parte di te, quella in nero .
So che ci sono e che mi ritroverai
in ogni piccola cosa che avrai
e lo sentirò e lo sentirai.

