Archivio di febbraio 2009
Coppie
La rete certe volte è veramente un bel posto, perchè si incontrano belle persone, dentro e fuori.
Io ho fatto amicizia con tante persone conosciute in rete, alcune le ho perse di vista ma altre ne fanno parte con ruoli più o meno importanti: scrittori, poeti, militanti, illusionisti, amiche, cinici, artisti, matti di vita , morti d’amore…spesso però, per natura aggregante e affettuosa, tesa allo scambio vero di amicizia e passioni, ho concretizzati queste voci di lettere scritte.
Uno di questi è SCILTIAN GASTALDI, un giovane professore di Grammatica di Toronto, il cuo blog Anellidifumo frequentavo saltuariamente.
Lui scrive e, capperi!!, scrive da Dio: dà voce ad emozioni, caratteri, sfumature, sguardi, contatti e ti immerge in un film a colori forti, ma talmente verI da esserci.
Attraverso il suo sito ha pubblicizzato il suo ultimo libro”Coppie” che io ho acquistato e lui mi ha mandato via posta, con bollettino postale da pagare ( ma si può pagare anche con carta di credito) …siè fidato di una voce senza volto fatta di piccoli segni neri , mi ha scritto una dedica sulla seconda pagina e io ho letto, in due giorni, tante storie di coppie, di emozioni, di verità.
Io ricambio la sua fiducia ( oltre a pagare il libro) parlando li Lui, e pubblicizzando questo piccolo gioiello, perchè in un mondo tanto violento e insulso e consumistico, c’è chi ancora scrive per passione e si sente.
Ecco il sito a cui vi DOVETE rivolgere per avere il libro con lo sconto e se siete di Roma voi che leggete, andate nelle librerie in cui si vende…ne vale la pena, credetemi e io sono una che ha letto “Guerra e Pace” mica cotiche!!
http://www.sciltiangastaldi.com/acquista3.htm
Perchè Sanremo è Sanremo?
Mi sono chiesta spesso perchè Sanremo è uan specie d icona del nostro paese, e ne parlo da persona che lo vede e lo segue con piacere ogni anno e non me ne vergogno.
Perchè in Italia vale sempre la frase “Canta che ti passa” e per la verità credo che sia diffuso in tutto il mondo.
Diciamo così, se le cose vanno male, e la situazione è angosciosa, e non vedi via d’uscita, allora canta.
Se permettete io, in questa frase, non ci vedo poi tanto male, per il semplice motivo che credo che se una persona trova la forza di alleggerire i problemi, quelli non diventano impossibili da risolvere, tutto qui.
Ho paura per il mio futuro, ho paura per i miei figli, ho paura di non farcela a fine mese, ho paura di non essere una buona madre, una buona figlia, una buona persona, ho paura delle ronde, ho paura delle banche statalizzate, ho paura del terrorismo, dell’intolleranza razziale e culturale e dell’ignoranza dilagante, ho paura di invecchiare senza fare quello che sento di fare, ho paura dell’amore perchè fa male, ho paura di guidare, ho paura di perdere gli amici, anche virtuali, ho paura di essere deludente e scema, ho paura di Berlusconi, ho paura di non avere coraggio…ma questa settimana canto.
Canto l’amore non corrisposto (Albano), l’italia che ha rotto i coglioni( Masini), l’amore dopo la morte ( Patty Pravo), la preghiera a Dio che non ascolta( Gemelli Diversi), l’affetto per i miei figli ( Leali), la rabbia di non essere amato ( Sal DaVinci), la sincerità che non oso( Arisa) e tante altre cose io canto dentro.
E domani, forse, sarà una giornata migliore per ricominciare a vivere e sperare.
La festa dell’amore
Due parole due su San Valentino, a modo mio…
Vorrei fare gli auguri a chi ama, riamato,
a chi è stato lasciato
ma che deve sperare ancora:
deve solo arrivare la sua ora.
A chi ha amato chi non c’è più,
ma che veglia da lassù.
A chi ama non corrisposto
non disperasse, capita a tutti prima o poi,
ma basta cambiare prospettiva e posto
e forse quello giusto lo incontrerai.
A chi ama di un amore impossibile
e che ama comunque inflessibile.
A chi ama contro le regole,
a chi ama clandestinamente,
a chi ama sotto la pioggia e le tegole,
a chi ha amato tanto e per niente.
A chi pensa che non possa amare,
a chi ha paura di provare
a chi ama troppo se stesso,
a chi ama facendo sesso,
a chi ama senza toccare,
a chi ama chi la fa sognare,
a chi ama a distanza,
a chi soffoca d’amore in una stanza.
A chi ama i figli, gli amici, la solitudine
a chi può amare solo la moltitudine.
A chi ama il cane, il cielo, e il sole
a chi ama senza parole.
A chi ama tanto ma non lo sa.
a chi amando scoppia di felicità.
A chi improvvisamente ama e non sa perchè
a chi ama senza tempo, nè rughe, ne “ma ” e nè “se”.
A chi ama piangendo lacrime di notte
a chi ama anche se prende le botte.
E a chi come te, amore mio, anima grande assai
io amo come non ho amato mai.
Gira e va, gira e va, se la va, la va.
Mi sono resa conto,anzi mi rendo sempre più conto che la vita è veramente una giostra, di quelle che girano veloci e che ad ogni giro cambi prospettiva, e quindi punto di vista e quindi idea e quindi tu.
E se devo dire la verità, mi sto abbastanza divertendo, perchè quando meno me lo aspetto, il giro cambia e cambia la storia, nel senso che accadono cose che la giornata e quindi la prospettiva e quindi la vita te la cambiano.
E sempio? La morte di Eluana Englaro …non pensavo mi turbasse così tanto un avvenimento legato al dolore di una famiglia, e che dentro di me si sollevassero tanti interrogativi: come considerare la vita?Manifestazione di emozioni o semplice cuore che batte e polmone che respira? E l’anima, dov’ è l’anima, nel cuore o nel cervello? E di conseguenza dal 9 febbraio la mia prospettiva sulla vita e sulla sua fine è cambiata( a parte il mio stomaco disturbato per l’infame teatrino politico e mediatico intorno…).
Un altro esempio: una telefonata fatta ad una persona che mi fa battere il cuore.E’ straordinario come la voce di una persona cara possa cambiarti la prospettiva della giornata che diventa calda, dolce, e lunga, e luminosa e la vita cambia prospettiva e tutto sembra possibile ( a parte che mi scatta la botta di romanticismo della mia indole sognatrice e romantica).
Poi una brutta notizia,la malattia inaspettata e violentissima ( un tumore al cervello di un mio conoscente di 14 anni operato di urgenza) e si cambia ancora prospettiva e guardo i miei bambini e penso alle volte che li rimprovero aspramente per educarli e poi penso che sono sani, belli e dolci , al momento grazie a Dio, e questa è la vera fortuna della vita ( a parte che sono la cosa più importante della mia incasinatissima vita).
Insomma amici cari, gira e va , gira e va, se la va la va …e se non va, aspettiamo il prossimo giro, quando può cambiare la tua vita, in meglio o in peggio, ma comunque diversa e ci deve trovare pronti per la giostra e per il prossimo giro.
Avanti, chi è per primo che paga il biglietto? Io sono già su e devo dire che mi sto divertendo, nonostante tutto…..
Esperimento musicale
A me piace mettere le mie parole e le mie emozioni in musica, ma non avendo quel talento con le note, allora mi diverto a mettere sillabe e lettere a musiche di altri, ma che amo particolrmente.
Sapete che amo Morricone e questa musica che lui ha composto per il film “Nuovo cinema Paradiso” è una delle mie preferite, perchè è la musica che accompagna la scena della successione dei baci censurati che il bambino che adorava il cinema diventato uomo guarda commosso con le lacrime agli occhi ( e le mie che piango ogni volta…)
Bene, allora qui di seguito le parole che io ho messo sulle note del violino della musica che allego, e mi auguro che possiate mettere le parole sulle note senza difficoltà ( io ho cercato di seguire la metrica del dettato melodico) che meravigliose vi accompagneranno in questo mio bizzarro esperimento.
Esperimento che dedico a chi in quelle parole si ritrova, in quell’Amore si consola, di quell’emozione vive.
So che la Natura ha le sue ragioni
Regole, equilibri ma
Niente col perché
Come la storia tra di noi
Che storia poi non è
Ma cos’è?
Senti quel rumore che ti sveglia dentro
E che non ritrovavi più
Stagione che chissà
Avevi perso e ora è qua
Tra nuvole e parole
Le tue, le canto
Prendi al Sole la sua luce luminosa
La Notte poi la renderai
Alla Luna che già sa
Che è me che illuminerà
La Notte senza te
Dove sei?
Prendi al Sole la sua luce luminosa
La Notte la restituirai
E la Luna, sai, lo sa
Che solo me illuminerà
La Notte senza te
Sono persa, al buio.
E poi nel buio sognerò
La mano tua che so
Che è con me
Che sogna
Genitori: in punizione!!
Non ce la faccio più di sentitre ogni giorno atti di violenza di adolescenti minorenni o poco più che ventenni che , ubriachi, drogati, e annoiati compiono atti di estrema violenza con un totale disprezzo della persona umana, e con l’aggravante del “Non pensavo di fare del male!!” detta morale del coccodrillo.
E’ ora che i genitorii si prendano le loro responsabilità, perchè non si può sempre dare la colpa alla televisione, ai mezzi di informazione, allo stato corrotto, ai costumi liberi, alla morale immorale e tante belle chiacchiere.
E’arrivata l’ora di dire “NO!”: no agli orari della ritirata senza limiti (”tanto amore hai il telefonono, semmai chiama”), no al non riconoscere limiti e maleducazioni dei figli(” Ma come si è permesso la maestra/professoressa/professore/istruttore/catechista a dirti che sei maleducato e disattento? Ma non ha visto quanto sei intelligente perciò “vivace”? Ci penso io, sta tranquillo che gliene dico 4!), no alla paura di apparire diversi daglia altri( “Vuoi le scarpe e la giacca del tuo compagno? Si hai ragione, poi credono che tu sia diverso…tranquillo…te le compro io così non ti dicono che sei antico”), no a questo disfattismo etico ( ” Amore mio, prenditi la laurea in medicina, che poi tra cliniche private e consulenze diventi ricchissimo,e potente, che quello vale nella vita!), no alla presunzione dell’avere torto ( ” Eh beh, certo hai sbagliato, ma non gliela dare la soddisfazione di chiedere scusa…ti sminuisci amore mio, che tu vali!!), no al dire si per paura dell’odio(”Amore , va bene, non ti arrabbiare, te lo do il motorino,e vabbè dai una birra non fa niente ma tu mi vuoi bene?)..basta!!
I genitori si devono prendere la responsabilità di crescere ed educare i ragazzi con i no per insegnare loro la cultura dei si: si la diverso, si all’umiltà, si davanti a chi conosce le cose, si alla gioia dell’amicizia, si all’adrenalina dell’entusiasmo, si a un futuro che può migliorare, si agli errori e agli sbagli, si ai sacrifici ( che non sono sempre brutti), si alla sofferenza che fa crescere, si ai no della vita .E non mi dite che sono cose che non esistono più che è una bella scusa!!
La mia generezione è una generezione di paurosi e cinici, e quindi di vigliacchi e di pessimisti, abbiamo creato o possiamo creare una generazione di selvaggi istintuali ed egoisti, ma possiamo ancora rimediare; valori come il rispetto, la tolleranza, l’amore ( ah l’amore: che grande potente arma per combattere le schifezze della vita!!), devono essere rimessi in circolazione perchè “Il male vince se il bene non fa niente per fermarlo”
Facciamo un mea culpa e cerchiamo, cari gentori di piantarla di piangerci addosso dando colpa a questo mondo crudele e insegnamo ai nostri figli che c’è sempre di meglio, ma che non si raggiunge attravrso la violenza e la legge del tornaconto ma solo con la condivisione e il sacrificio.
E se non ci credete, allora fate ammenda e guardate negli occhi i vostri figli e se non ci vedete niente, beh , allora siete voi i cechi.

