Archivio di agosto 2008
Vuoti vacanzieri
L’estate non è solo divertimento, spensieratezza , non è solo staccare la spina dalla quotidianità per ricaricarsi.
Io credo che la lontananza dalla vita dei doveri, quella giornaliera, ci fa viaggiare dentro, ci fa parlare con noi stessi, dato che durante le stagioni fredde ( per modo di dire fredde, che l’Italia si sta tropicalizzando sempre di più, tra un pò balleremo il samba a febbraio in costume e porteremo l’ombrello per gli acquazzoni monsonici improvvisi..), poi trascuriamo il nostro tempo interiore per inseguire quello esteriore: famiglia, lavoro, relazioni, maschere e corse , cervello a 3000 e cuore in panchina.
Io mi sono fermata spesso, davanti al mare, sulla sabbia e pensavo a me, quella me che è rimasta su quella spiaggia, quella che sorride ancora per una barzelletta stupida, che adora i gavettoni, che si toglie il costume al largo con le amiche, che fuma in comune l’ultima sigaretta, che ride e scherza sui “nasi” dei maschietti in costume ( eh beh, anche noi donne facciamo le valutazioni estetiche sui rappresentanti del sesso forte…forte?),che canta le canzoni di Renato Zero ad alta voce in coro con gli altri a mare, che arrossisce se Lui la guarda e ne ride con le amiche la sera in discoteca, che piange quando se ne va perchè lascia la compagna di ombrellone e di segreti e di dolori: lì sono io, e penso, e scrivo, e quello che ho pensato lascio qui, altra spiaggia della mia vita di quasi quarantenne che ha gli occhi di quella sedicenne, curiosi e pieni di aspettative davanti a quel mare che è lo stesso come me.
C’E’ UN’ ORA AL TRAMONTO
C’è un’ora al tramonto in cui il mare
cambia colore, umore , pensiero,
è il momento in cui par che ti voglia parlare
di quello che sia vivo, sbagliato oppure vero.
Ti racconta di giustizia nella divisione delle onde
che si spartiscono il vento che le sfiora,
ti spiega, con pazienza, la sabbia delle sue sponde
che è lui che leviga, modella. Di era in ora.
Ti insegna a vedere al di là del suo confine
perché niente ha un limite se non si vede;
ti fa vedere nella sua acqua limpida che non esiste una fine
alla natura, alla sua vita se uno ci crede
perché tutto è chiaro davanti agli occhi,
se senza paura ti abbassi e con la mano la tocchi.
Insomma ti dice che tutto è in equilibrio, tutto ha un senso,
tutto, anche l’inverosimile, è vero ed è intenso.
Ed alla luce del tramonto, quello caldo,quello di un giorno che muore
allora, solo allora, io sento quello che mi dice il cuore
E, come il mare, parla a me
e lento canta e danza..per te.
Vabbè, sarò pure di natura romantica, ma secondo me è in vacanza che ti rendi conto di qualche vuoto nella tua vita, se c’è…e magari ( magari….), al tuo ritorno vuoto non lo sarà più.
Mi siete mancati anche voi e vorrà dire pure qualcosa no? :che oramai siete parte di me, e siccome sono bassina starete stretti, ma vicini vicini …dopo il polmone sinistro , virate piano, e se sentite molto rumore siete lì , dove danza il cuore a ritmo di musica da discoteca.
Your Song

