Archivio di maggio 2008
La furbizia della Natura
La Natura è saggia, è lungimirante ma sopratutto è furba.
Ha creato petali colorati e profumi invitanti per far si che gli insetti attirati favorissero l’impollinazione e quindi la riproduzione, provandoci gusto, e inconsapevolemente diventare parte del cerchio della vita, e far diventare miele quell’atto di amore, o volo colorato di farfalla o lavoro di mosca (anch’essa nutrimento a sua volta), o incanto d’aria del colibrì gioia per gli occhi.
Ha creato ferormoni e calori di mammiferi che rendono il maschio della specie coraggioso, combattivo, vivo per acquistare il diritto di avere la sua o le sue femmine, e continuare ad avere parte di sè nei cuccioli, e quindi vincere la gara con l’estinzione, con buona pace delle femmine che attendono il vincitore.
Ha creato inganni visivi, condizioni e posti favorevoli, istinti di sopravvivenza che superano qualsiasi ostacolo come i salmoni che risalgono la corrente, come le pinguine in acqua sei mesi per la caccia e i maschi a curare le uova, come le leonesse, le tigri, le elefantesse che difendono i cuccioli ferocemente e i maschi a difendere il territorio, le pescioline pagliaccio e le uova tra anemoni velenosi a guardia con i maschietti..insomma tutta una serie di stratagemmi pericolosi ma anche vantaggiosi, per far si che la Vita non si fermi e lo faccia possibilmente in maniera piacevole e colorata.
E la specie Homo sapiens sapiens?
Beh, in questo caso la Natura si è superata, ha dato il meglio di sè, è stata geniale.
Ha fatto si che le femmine della specie si innamorassero perdutamente dei maschi della specie rendendole cieche e felici: cieche davanti alle loro manchevolezze empatiche, alle loro malinconie superficiali, ai loro capricci emotivi, alla lora rassegnazione fredda e incomprensibile, alla loro violenza fisica ed emotiva, alle loro assenze, alle loro presenze mutevoli, ai loro occhi lontani, al loro cuore a metà, alle impazienze infinite facendole incantare e vedere solo le loro gesta cavalleresche, poetiche, mistiche e di un’intensità unica e irripetibile per loro che ne fanno tesoro.
E le ha rese felici di amarli, sognarli, ascoltarli, comprenderli, perdonarli…insomma tutto il repertorio per essere lì, per loro, anche per due alla volta ma sempre Unica per entrambi, disponibile ad essere lì se hanno bisogno, per tendere la mano se ne cercano una, per dire una parola e per crearne cento, per litigare e fare pace per essere vivi, per essere di ispirazione e di aiuto sempre, sempre, sempre, e sempre appassionatamente, lungamente, affettuosamente presente.
Eh si, la Natura è stata furba, molto furba, creando l’Amore delle donne, e facendo sì che si innamorassero degli uomini e poter così risolvere il problema della riproduzione della specie bipede pensante; anche gli uomini si innamorano ovviamente, ma la natura è stata meno generosa perchè non li ha resi ciechi: li ha resi solo distratti.
Grazie ad un inganno così bello e meraviglioso il un risultato è eccezionale: grandioso e stupefacente e perfetto…
Nella prossima vita, però, io voglio nascere Uomo.
Le giornate di sole
Di natura sono meteopatica, quindi se c’è il sole sono solare, se piove sono malinconica, se c’è vento sono nervosa, se si sono le nuvole sono pessimista,insomma tutto il repertorio di coerenza tra il tempo e i miei pensieri.
Oggi c’ è il sole, fa caldo, il cielo è terso, il venticello è gradevole, anche sè è bollente,e mi sento in pace, nonstante l’estate primaverile scoppiata qui, nonostante il mal di testa di ieri, nonostante le malinconie che ti acchiappano ma poi scappano, nonostante il sonno e la voglia di ballare , nonostante tutti i casini e gli ostacoli della vita quotidiana, nonostante la vita in generale e sto imparando che come dice la canzone che si cantava sotto la pioggia “… il sol io lo tengo nel cuor” anche se piove a dirotto e comincio da oggi perchè oggidentro e fuori c’è il Sole, e non mi sento sola.
Perchè non è il tempo fuori che condiziona quello dentro, ma viceversa, o no?.
Buon tempo a tutti.
E auguro il sole a tutti
Il senso del ritrovarsi
Stavo riflettendo sugli incontri e sugli scontri e da lì la mente,beh, è partita, agganciata da uno strano e bizzarro pensiero:forse le anime sono sempre le stesse e si incontrano e si scontrano e si avvicendano in tante vite, in tanti tempi diversi, in tanti posti diversi, in tante dimensioni diverse.
Ho visto tanti anni fa un film molto lungo di Claude Lelouch in cui si raccontava, attraverso varie epoche, di un amore tra due uomini e una donna che si incrociava in tutti i vari secoli che attraversava, dall’anno della morte di Gesù ai giorni nostri, una grande storia d’Amore tra tre anime unite dalla stessa inevitabile attrazione.
Da allora io penso sempre, affascinata da questa teoria, che tutte le persone che fanno parte della nostra vita, ma soprattutto quelle vicine al cuore, siano anime che reincontrano la nostra anima per percorrere insieme un cammino interrotto dalla morte del corpo ma mai terminato nella vita dello spirito.
E non importa come si incontrano nè quanti anni abbiano…semplicemente si riconoscono
CI SAREMO
Io non so il tempo che valore ha
non so quando scorre, dove passa e dove va.
Non so più se conta, se vale o se è importante,
se divide o unisce, se sia collante o devastante,
se sia favorevole,o fortunato o complice,
o sia simbolo, sia perso, o complesso e semplice,
se sia perchè sia,
se comunque ti tocca e va via.
Ma so
e ne sono fermamente convinta da un pò,
che c’è
un posto dove si ferma e non è:
è il regno delle emozioni, delle sensazioni, dell’affetto e dell’Amore
e si conta solo con i battiti del Cuore,
che regolano il ritmo della tua vita e della mia vita
e delle nostre parole senza conto, di storia infinita.
Perchè anche quando noi finiremo
da un’altra parte, in un altro tempo ci rincontreremo.
Te lo prometto, noi ci saremo.
Gli incontri e gli scontri
Sempre di più nella mia vita giorni indaffarati e di notti pensose mi rendo conto di come tutto ruoti intorno agli incontri e gli scontri che si avvicendano nella vita
Gli incontri possono essere brevi e intensi, lunghi ma leggeri, superficiali pieni di parole ma anche profondi e pieni di silenzi.Le coincidenze fanno si che poi alcuni siano determinanti, altri ricorrenti, altri entusiasmanti o deludenti o importanti, devastanti, eccitanti ma contrastanti…comunque secondo me ogni incontro ti porta un messaggio, un arrricchimento ( o un impoverimento ) ma il risultato è uguale, come dice un mio caro amico, in quanto tutto alla fine serve a creare la nostra unità , il nostro equilibrio, il nostro Zero da cui far partire i nostri numeri negativi o positivi.
Gli scontri poi, quelli sono invece la chiave della porta della nostra maturità nel gestire l’amicizia, l’Amore, la rabbia, la giustizia , l’umiltà, l’Intelligenza tutti valori che si misurano nelle dispute e che ci misurano a seconda dell’intensità dello scontro o del soggetto con il quale avviene.E allora se litighi furiosamente con l’Uomo/Donna che ami poi saprai quanto lo/a ami, con l’Amico saprai quanto conta la sua amicizia, con il Nemico e saprai quanto hai di odio e rabbia da investire e patire, con te stesso e saprai quanto vale la tua vita.
E poi fare la pace, dopo lo scontro diventa incontro, diventa parte di te, e ti fa andare verso il tuo Destino, perchè alla fine ogni incontro e ogni scontro sono le direzione del tuo Destino, della tua Vita fino alla fine della Giostra nella quale, volente o nolente non siamo soli.
Io sto facendo tanti incontri, tanti scontri e ammazza! tanta Vita e sulla Giostra lo so che non sono sola…
I passi dell’Amore
I passi verso l’Amore sono pochi, sono tanti
difficili, in salita, entusiasmanti
facili, in discesa, allarmanti.
Da impazzire per trovare la strada giusta,
da lasciare segni sulla schiena, addosso, di frusta,
da smarrire la testa e ragione,
da tremare per una sola emozione,
o per una canzone.
Da avere paura che sia Vero,
da sembrare quasi facile e lusinghiero,
camminando tra fiori e colori,
in romantici tramonti o albe di tremori.
Da raggiungere correndo
soffrendo
ridendo.
Si cammina passo passo, e tutto a un tratto
sei arrivato, tutto è detto tutto è fatto.
Sembrava difficile, ma bastava solamente
seguire il cuore, e seguirlo ciecamente.
Un grande dono
In un mondo fatto di guerre, di conflitti, di scontri tra uomini, di odio, ecco apparire così come per incanto qualcosa che potrebbe fermarci e farci finalmente riflettere. Stavolta non è una delle mie solite grafiche, no…questa è realtà. Da qualche giorno nel balcone di casa si è fermata una bella coppia di ghebbi e hanno deposto delle uova che molto presto si schiuderanno, mi hanno detto che questo è un evento straordinario perchè hanno capito di aver trovato un luogo pacifico dove dare la vita e sanno che non gli faremo del male.

Oltre
Ci sono confini che vengono attraversati,
pianeti che vengono esplorati,
stelle nuove che vengono osservate,
piante nuove classificate,
specie di animali scoperte e mai viste,
ci sono sentieri nuovi e nuove piste.
Ci sono limiti da superare,
tentazioni da cacciare,
tramonti che iniziano il giorno
e luci che spengono tutto intorno,
dolori che non hanno consolazione
tranne che la muta insuperabile rassegnazione.
Poi vieni Tu, che guardi Me oltre me
che vedi dentro, in fondo, cosa c’è…
e non c’è più niente oltre, oltre Te.
Notti di chiari di luna
“Chiudi gli occhi, non parlare
fermati ad ascoltare
le note che parlano di notti luminose
piene di te, felici. calde,dolci e meravigliose;
notti scure malinconiche, tristi
dove il cuore tace, l’anima tace e non esisti;
notti di pianto silenzioso e nascosto,
notti dove tutto non è al suo posto;
notti in cui fuggo, scappo, volo via,
in cui non ce la faccio, basta, è troppa l’agonia.!!
Notti in cui ti trovo, ti vivo, ti scavo, ti scopro
ti prendo, ti mordo, e se dormi con me ti guardo e ti copro.
Notti al chiaro di luna
dove posso averti, 1000 volte o nessuna.
Notti dove ci sei,
e io sono dove vorrei.”
Raccontate le vostre notti se volete adesso, la musica accompagnerà il vostro racconto…

Questi i versi che mi hanno ispirato lei che rompe il cielo e la luce
“Notti al chiaro di luna
dove posso averti, 1000 volte o nessuna.
Notti dove ci sei,
e io sono dove vorrei.”
Le grafiche di Gianni colgono sempre l’emozione e la trasformano in visione…e io lo ringrazio di rendere visibile le mie parole, ma mi piacerebbe sapere da chi mi legge cosa pensa di quello che vede delle opere originali, che ci tengo a precisare sono tutte opere nate dalla sua sensibilità, che io mi pregio di avere come quadri che rendono accogliente questo mio piccolo posto di pensieri da condividere.
Perchè anche le immagini sono emozioni…
Le presenze assenti
Esistono persone che entrano nella nostra vita per caso, per Destino o fortemente volute ( e sognate a volte) e la riempiono con la loro presenza , la arricchiscono con i loro consigli, il loro sostegno, le loro risate, anche con i loro errori che condividono con noi per migliorare e migliorarci.
Ci raccontano la loro storia, le loro esperienze, le loro poesie incompiute o le loro avventure pericolose, il romanzo del loro quotidiano e l’eccezionalità di un giorno speciale o l’ispirazione di notti pensose.
Ci descrivono emozioni, lacrime, sospiri, urla e delusioni, sogni e passioni, ore che non passano e secondi che volano.
Ci parlano sussurrando, gridando, scrivendo, abbassando la voce o cantando di noi e per noi.
Sono le persone che anche assenti sono comunque al nostro fianco, con noi, ma soprattuto in noi.
E ci sente meno soli…
Il tempo mercante
Vorrei fermare il giorno e la notte per un momento
per poterti dire tutto il mio tormento,
e l’estasi e la gioia,
e il salire su e giù del sangue caldo
e poi consentire ad ogni singolo ricordo della memoria
di diventare chiodo, arroccato e saldo,
tutt’uno con la mia testa maldestra e fantasiosa
incantata, assoluta e curiosa,
smaniosa di te,
di vita, di sete e di quello che è in me
….
Ma scorre il tempo ed è ricco mercante
di tutte le cose che mi vende di te, costante.

