Archivio di aprile 2008
Le piccole cose
..che poi la vita è fatta di piccole cose: una telefonata di un’amica cara, un buon libro, la ricetta venuta bene, una giornata di sole, una di pioggia, una bella canzone alla radio, una nuova conoscenza, un commento di un amico o la critica di un nemico che sbaglia, uno scontro e la sua riconciliazione, un bel film e due passi di danza, la partita di pallone senza l’arbitro venduto,una poesia con un amico speciale, una chiacchierata con chi ami da pazzi o una pazzia da fare per sentirsi vivo…
..che poi le piccole cose nascondono le grandi cose: l’amicizia, la cultura, la praticità, l’ottimismo, l’Amore, i tanti amori,la diplomazia, la tolleranza,l’onestà, la spiritualità, la Passione….
..che poi è la vita che fa tante piccole grandi cose, come questo piccolo pensiero in una grande Rete , anche questo un piccolo pezzo di Vita da condividere…
e da sorridere….
Nuvole e matite

perciò si ritrovano
e non si lasciano facilmente;
si consolano
e si cercano
ma i contorni
sono sfumati.
Come nuvole
sono tutte uguali
e tutte diverse…
hanno in comune
le loro essenze
la stessa materia…
proprio come le anime
ma la forma è sempre diversa.
Come le matite
colorate
piccole,
lunghe, corte,
ma con la stessa anima
uguale, diversa…
Il tu, il me stesso,
rosso, verde, giallo, viola
a fare insieme
la gioia degli occhi
e l’armonia del creato.
Disegnano a volte
lo stesso foglio,
incrociandosi.
L’incrocio è armonia
è creazione.
Amore vero
che sublima se stesso.
Uno
pur nell’arcobaleno di te,
e di me,
intrecciati
in un solo perché.
dalla terra all’infinito senza fine…
Per noi ora spunta il sole
curioso del nostro disegno.
Buongiorno.
Sei perchè sei
Accettando l’invito di Digito accetto il meme e comincio io, e poi a ruota mi seguirà il mio amico grafico ispirato coinquilino Gianni:
1) Mi piace il mare: adoro il suo colore, la sua ricchezza, il suo confondere i confini con il cielo, il suo rumore e il suo profumo e l’ amo anche d’inverno perchè comunque è vita e si confonde nei miei occhi celesti , sempre;
2) Mi piace la poesia: adoro leggere le parole che sono musica per me e per la mia anima a cui i poeti danno voce, perchè ci sono cose che solo un poeta puo capire ed esprimere e cioè i colori della vita che dipingono le emozioni.
3) Mi piace la musica lirica perchè è immensa , perchè entra dalle orecchie e passa le serate nel cuore e adoro la Traviata di Verdi perchè dal cuore non si è più spostata;
4) Mi piacciono i cani: gli occhi del mio cane sono gli unici che quando mi guardano dicono ” Il mio mondo sei tu” ma tutti gli occhi dei cani nascondono un universo d’amore per l’uomo nonostante sia il peggiore tra gli animali;
5) Mi piace l’amicizia: è la seconda cosa pià importante per me ( la prima non la posso dire siamo in fascia protetta) perchè per me l’amico o l’amica sono i compagni di viaggio in questo treno che è la vita,difficilmente tradisco un amico ( sono di indole canina) e se scelgo un amico/a condivido con lui/lei tutto ( tranne il mio uomo ovviamente quello è MIO!!!);
6 )Mi piace sognare perchè penso che i sogni aiutino a vivere meglio e scusate la marzullata ma lo penso sul serio e poi se l’uomo non sogna non è uomo:” Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni” William Shakespeare.
Ho tralasciato i musicals, Morricone, il comunismo puro, i libri di Camilleri e a tante altre cose ma mi riservo di parlarne, prima o poi
L’amico grafico ispirato coinquilino accetta con grande piacere l’invito:
1)Mi piace il sole: quello della mia “terra”, i suoi caldi raggi sulla pelle, le carezze dell’alba e il tramonto per ricominciare
2)Mi piace il mare: dove mi perdo con l’orizzonte e mi ritrovo tra i suoi odori
3)Mi piace il sorriso: quello della gente che ti fa vivere e sognare, quello dell’amico/a che ti Ama per quello che sei…
4)Mi piace guidare: resterei al volante per ore, una sigaretta, un pieno di gasolio e via…”verso nuove ed inimitabili avventure”
5)Mi piace la grafica: esprimere le mie emozioni e condividere le mie sensazioni
6)Mi piace la musica: sono nato con lei, cresciuto per lei…lasciatevi trasportare dalla melodia e dalle sesazioni che riporta alla mente…io lo faccio sempre.
La possibilità di confrontarmi con voi mi da la grande opportunità di “crescere”, grazie di cuore
Spiccare il volo
All’inizio siamo pulcini, frastornati nel nido, tra rametti che ci proteggono, la fame e l’attesa del nutrimento e il tempo che scorre tra capire cosa sei e sentire come lo farai…
Poi arriva il momento di lasciarlo il nido, quello sicuro, quello dove c’è chi pazientemente ti ha predigerito la vita per insegnarti a trarne vantaggio, per crearti i mezzi per poter imparare a venire fuori, per non farti fare gli stessi sbagli e cominci a volare.
E si comincia a volare stavolta da soli.
Piano all’inizio, con incertezze per le ali che tremolanti si spiegano e ti guidano, poi sempre con più sicurezza magari guardando chi sa volare meglio di te, poi seguendo l’istinto e prendendo la direzione giusta senza andare su e giù senza senso.
Ma il momemto topico è quando prendi la corrente ascensionale giusta, quella che ti sostiene, quella che ti dà coraggio, quella che ti innalza verso il cielo, e ti accompagan se scendi, quella che ti accarezza mentre guardi oltre, quella che è lì che vola, insieme a te.
E se incontri la corrente giusta , volare ha un senso e dà un senso alle tue ali.
I fallimenti
I veri fallimenti non sono le occasioni mancate, o le prestazioni sbagliate, o i momenti sfuggiti, o parole morte sulle labbra prima di nascere, o pensieri distratti in momenti culminanti, o banalità in situazioni importanti, o menti lontane in corpi poco attenti, o sottovalutazioni di eventi splendidi e indimenticabili….no non sono questi i fallimenti.
Si fallisce se uno smette di credere che sarà meglio la seconda volta, se si arrende, se non ci crede che migliorerà, che può cambiare e che il meglio deve ancora venire, cavoli, e sarà strepitoso stavolta!
Fallire non è sbagliare, ma pensare che sia sbagliato riprovare: tutto è possibile , niente è stabile, basta provarci, crederci , e rischiare anche avendo paura di sbagliare, perchè se uno non si muove, muore.
E se uno ama ed è riamato non è mai un fallito, mai ( semmai stranito, sciroppato, imbambolato, insomma innamorato ma fallito no) perchè sa che se cade o se sbaglia o se sbaglia cadendo, sempre, sempre, sempre ci sarà una mano che prendera la sua mano e lo aiuterà a rialzarsi, sorridendo.
Le scelte
La vita è fatta di scelte, a volte determinate dal passato, a volte dal presente, a volte da una parola, un ricordo, un’esperienza, un desiderio, un profumo, il Destino, un paio di occhi, tante parole; l’importante è scegliere, non fermarsi, acchiappare l’occasione e non lasciarsela sfuggire perchè la vita scorre, corre, e non si ferma ad aspettarti,anzi è piena di semafori rossi, di traffico, di lavori in corso, e di incidenti, tanti incidenti.
Poi finisce; e allora finisce la strada, finisce la corsa, finisce la benzina, finisce e basta, all’improvviso a volte, piano piano o dolorosamente in altre, e non puoi guardarti indietro, non più, non serve più.
Ma qualche cosa resta, lascia la traccia e se arriva bisogna scegliere di guardare e non lasciare: gli occhi di chi ti ama come non sei mai stato amato,mai stato guardato, mai stato scelto e trovato… quelli ti accompagneranno sempre, anche se non sempre ricambi lo sguardo.
Gli occhi scelgono sempre cosa e chi guardare, non mentono mai, anche quando piangono.





