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Ho deciso di essere matta

Ieri sera ho visto la fiction su Basaglia e la sua idea di curare e capire la  follia e la società che non la accettava

Confesso che mi sono commossa fino alle lacrime, essendo molto sensibile all’argomento trattato ( non tanto per il fatto in se ma per la tematica sociale sottesa) e coinvolta per l’interpretazione di tutti i protagonisti, primo fra tutti un Gifuni da urlo.

E poi la mia testolina riccia riccia ha cominciato a ragionare:ma possibile che ci sono realtà crudeli solo perchè non capite? Possibile che l’idea che una società possa accettare e cercare di aiutare chi è malato, o disturbato o pericoloso senza discriminarlo, ma tentando la via dell’integrazione controllata, sia così da matti?

Possibile che una mentalità politica che bada ai suoi interessi, non bada agli interessi di chi nella società ha un problema ed è un problema?

Possibile che l’Italia ha avuto degli uomini così rappresentativi, onesti, rivoluzionari se mi passate il termine come Basaglia ( l’Organizzazione Mondiale della Sanità prese il suo esempio per il trattamento delle malattie mentali a Trieste e lo esportò nel mondo) o come abbiamo avuto Di Vittorio, per esempio, sindacalista meridionale colto e convincente e forte a livello sociale,  insomma uomini , anzi scusate Uomini  di una cultura sociale e civile di grande spessore umano e politico se vogliamo, nell’accezione più pura della parola, che hanno avuto l’otracismo dell’Italietta meschina ma che poi l’hanno spuntata creando un modo nuovo di vedere le cose giuste?

Possibile che siamo diventati così superficiali, complottisti, volgari, discriminatori, assetati solo di soldi e potere, senza coscienza sociale e solidarietà e  senza voglia di migliorare?

E possibile che poi Basaglia ateo ha fatto più di tanti cristiani , come quelli che abbiamo al Governo per esempio,  per un Italia che credeva potesse diventare migliore?

Uno dei “matti” nella fiction ha detto ( e tanto di cappello allo sceneggiatore) “E’ il dolore che crea la malattia mentale o è la malattia mentale che porta tanto dolore?”

E io vi chiedo sono i dolori di una società che la portano alla follia o è la follia di questo mondo che porta una società allo scatafascio?

Ma poi che cos’è la follia? A parte le alterazioni del carattere violenti e autolesionisti ( e anche qui bisognerebbe discutere) non è folle un paese che invece di pensare al popolo pensa ai processi? invece di pensare alla scuola a tempo pieno la riduce? invece di aiutare le donne a lavorare le mercifica? invece di insegnare ai ragazzi la tolleranza induce alle differenza? invece di creare la possibilità di crescita economica a chi non ha soldi aiuta gli “scudieri” e  protegge “tesoretti”?invece di aiutare chi va in banca aiuta le banche? invece che diffondere cultura diffonde spazzatura?

No, tutto questo non è folle, è la Seconda Repubblica.

Qui i matti sono le persone normali che  stanno sui tetti al freddo per non far chiudere fabbriche favorite dalle pubblicità di Fiorello, che per un lavoro di merda al Call center rischiano l’incriminazione per rapimento, che vogliono lo scontrino dal parrucchiere e vengono guardati male, che si indignano se i Vigili Ubani non fanno le multe agli amici degli  amici e poi le fanno solo a te( intendiamoci se uno sbaglia paga, ma non è giusto che pagano sempre li stessi) , che si schifano davanti ai processi ai partiti di maggioranza perchè ci credono  che allo schifo non c’è mai fine, che gli viene  da vomitare se si parla della cocaina di Morgan e non di quella che circola( e circola, circola…) nelle  altre sfere dello spettacolo e della politica insomma tutti i matti che forse, dico forse credono ancora nei principi e non solo nei diritti.

E io sono una di quei matti perchè credo ancora nelle istituzioni, che non sono tutti brutti sporchi ricchi e cattivi, credo nella magistratura più seria di prima e soconda linea, credo in tanti italiani che onestamente lavorano e onestamente guadagnano, in tanti che ancora danno voce a chi voce non ne ha, che denunciano, che diffondono e che anche se pochi o soli continuano a parlare per migliorare.

Uno di questi “matti” come me è Daniele Verzetti Rockpoeta che anche questa settimana ci racconta un pezzo di Italia da matti, che la denuncia a modo suo, con la Poesia  con le Parole e con il Coraggio di dirle e di farle se possibile, con un altro “matto” che è Giudaballerino ( Danilo) che era lì con lui a  filmare e rischiare  per parlare  e lo potete vedere qui o cliccando sul banner alla vostra destra Rockpoeta on the road.

Si, ho deciso di essere matta, matta da legare  in un mondo  in cui una come me  carina, di conversazione gradevole, autoironica e picciosa , chiacchierona, socialmente sensibile e politicamente incazzata,dolce di indole e amara per principio,  che ha un blog e un forum dove incontra tanti “matti ” come me: roba da matti! :-)

Chissà che si riesca ad uscire indenni da questi anni  matti e strafatti.

L’amore di serie B

Oggi voglio parlare di amore,quello di cui tanto si parla, sia politicamente, sia televisivamente  che ” gossippamente” insomma a mente a mente.

Partiamo dall’ assunto che io credo che nella vita l’Amore sia un motore essenziale e quando parlo di amore intendo anche l’amore per il proprio lavoro, l’amore per gli amici e quindi la conseguente solidarietà, l’amore per il prossimo e quindi la conseguente tolleranza tra le persone, l’amore per la vita e quindi il rispetto della vita altrui…insomma per vivere io credo bisogna amare le cose,le persone ,le idee, ma la cosa fondamentale in cui credo è che amare un Lui o una Lei consenta di realizzare tutte le cose della vita con maggiore coraggio e gioia contemporaneamente sacrifici compresi.

Fatta la premessa credo che viviamo in tempi in cui amare è visto come  ridicolo, egoistico e intollerante, che la parola sia travisata  abbia perso di valore e se gli occhi ti brillano per lui/lei ti guardano compatendoti.

Perchè? Beh amare non vuol dire solo  piacersi, non vuol dire solo sospiri e poesia, non vuol dire assere immuni da critiche se si è animati da questo sentimento, non vuol dire rose e fiori, non vuol dire avere aspettative, non vuol dire essere intoccabili dalle fregature ma nello stesso tempo è la cosa migliore che possa capitarci e ci riempie di ottimismo spicciolo ma utilissimo.

Non sto qui a pontificare sulle varie sfaccettature della profondità del sentimento, che quella dipende dal carattere ma mi sento di azzardare generalizzando che comunque amare fa bene alla salute,ma…

Beh c’è un ma.

Mi sono accorta che esistono però amori di serie A e di serie B e quando mi riferisco alla classifica mi riferisco ai diritti e doveri del potersi amare; mi spiego: amare una persona comporta una serie di “doveri” impliciti e automatici:la cura, il rispetto, la comprensione all’interno della coppia e poi i diritti sociali sottesi come il mantenimento ( anche reciproco) , il riconoscimento legale, i diritti insomma esterni alle regole della coppia.

Ebbene, inItalia,come in altri paesi purtroppo ( ma sottosviluppati…ooppss come il nostro?) alcuni diritti sociali non vengono riconosciuti.

E qui vi racconto una storia.

Ci sono due persone in Italia che amandosi non possono far riconoscere alla Stato la loro unione , con i diritti legali che ne conseguono, perchè il loro Amore è di serie B e sono FRANCESCO E MANUEL.

Francesco e Manuel dal 4 gennaio stanno facendo lo sciopero della fame per porre l’attenzione sul problema delle unioni di fatto di persone dello stesso sesso che si amano.

Faccio mia la storia e l’appello  di AnellidiFumo , e qui leggerete la loro storia e la loro benedetta  battaglia.

E loro due stanno solo cercando di far valere il loro diritto sociale alla loro unione, necessarioa alla sopravvivenza legale .

E siccome amore non vuol dire vivere di aria, essendo la coppia inserita in un contesto sociale, se pago le tasse e voto e  sono innamorato  voglio anche la pensione di reversibilità del mio compagno, voglio l’assistenza medica per il mio compagno, voglio il diritto agli alimenti se mi separo dal mio compagno, voglio crescere un figlio con ilmio compagno, voglio la comunione dei beni se mi unisco al mio compagno,  voglio che la Società possa rendermi uguali alle altre coppie uomo donna automaticamente.

Perchè amare non ha sesso, religione, colore della pelle e preferenze sessuali: l’amore è Amore.

Carissimi, cercate di far sapere a tutti che c’è chi per Amore ha ancora voglia di lottare e mettersi in gioco.

E io gioco vale la candela.

Il valore delle parole

Carissimi, è cominciato  febbraio:  il freddo, le valanghe, le dichiarazioni “isreliane” di Berlusconi, la protesta delle toghe silenziosa e composta, le alleanze per le amministrative da strategia a tavolino come il RisiKo, le dichiarazioni di Coincimino Jr e i patti scellerati, i disperati che si incendiano non ascoltati, i ragazzi che si ammazzano per una sigaretta e una parola sbagliata, Obama e il suo bilancio raccontato così così,i bambini che scompaionoi ad Haiti a vista d’occhio senza una parola, Bertolaso ministro che parla e si commuove pure   e tante belle cose di carnevale senza scherzi a parole, purtroppo..

Quante parole che si dicono! Quanto fiato per convincere! E io vedendo la fiction di Sant’Agostino ho imparato parecchie cose, una fra tutte il valore degli oratori e il loro rapporto con la verità; le parole possono assumere il valore di verità o essere pura e semplice vanità.

In questi giorni incasinati e bui, politicamente e socialmente, in cui tutto è portato dal vento delle parole demagogiche  e ingannatrici,in cui la verità è spesso manipolata e fonte di confusione, io che amo le parole e la loro forza mi sento smarrita.

Smarrita perchè io che delle parole faccio una ragione di vita essendo una che crede per principio che con le parole ( e i fatti conseguenti) si puòcambiare il mondo mi chiedo in che direzione le parole possono salvare il mondo.

Persino la Bibbia comincia con il Verbo ( inteso come Parola e Azione), e non solo ma molte religioni danno il Potere alle parole.

In questo mio susseguirsi di pensieri concentrati sulle parole e sul loro valore,  ecco che girando a casa dei miei “amici” blogger comincio a vedere delle risposte e una fra tutte quella della poesia e della sua forza e sto parlando dell’iniziativa di Daniele Verzetti Rockpoeta.

Ebbene amici con una telecamera guidata da un occhio sensibile e attento ( Giudaballerino altro blogger  ) ecco che le parole e la poesia acquistano valore: valore sociale, valore emozionale, valore umano, valore di cuore, valore e potere.

E il loro valore è quello della strade, dove non parliamo più, ubriacati come siamo dalle nostre contingenze e nella superficialità che è diventata sinonimo di sopravvivenza

Io non sono ubriaca purtroppo.

Mi sono fermata in strada e ho ascoltato Daniele e la sua poesia  e ho capito che comunque vada il valore delle parole è immenso,dobbiamo farne tesoro e se possibile fare in modo che dalle strade arrivi nella mente e nel cuore, perchè c’è sempre tempo per diventare migliori.

Sempre.

Vi dò il link dove potete vedere,ascoltare e riflettere come le parole diventano fatti e come la loro eco può canbiare le cose, un passo alla volta.

Una preghiera amici:diffondete se potete ( e se ci credete) questa iniziativa: chissà che la strada dia finalmente una direzione alla nostra buona volontà

Rockpoeta on the road

L’unione fa la forza, e non a parole…

Partigiani del futuro

Dicesi partigiano, nella  definizione dello Zingarelli in uso a casa mia,  ” di parte; che manca di obbiettività e imparzialità;durante la seconda guerra mondiale chi apparteneva al movimento di resistenza contro le forze nazifasciste”

Bene ,allora partiamo dal presupposto che io mi ritrovo nella definizione di partigiano, perchè sono di parte, non obbiettiva e  imparziale e faccio parte della resistenza umana a questi tempi destrorsi.

Sono di parte, si, perchè quando mi appassiono e mi affeziono ad un persona ed ad un’idea allora la difendo a spada tratta, cercando le ragioni alla base  e giustificando le conseguenti azioni,  di modo che si possa essere almeno in due a difendersi o affermare le proprie convinzioni; ho  solo un dettato, a cui mi attengo rigorosamente, “non fare agli altri quello che non vorresti che facessero a te” e io lo interpreto come lealtà e onore nello scontro di due fazioni armate di parole e logica( e ovviamente lo interpreto anche nel risvolto positivo e cioè tendo ad essere sorridente e dolce con tutti) .

Si, sono parziale e poco obbiettiva  se si tratta di sacrosanti diritti conquistati da difendere ed entro nello specifico: il diritto di essere donna e non discriminata, il diritto allo studio dei miei figli ( io ho già dato) , al lavoro e non allo sfruttamento, al pagare le tasse ma che almeno siano fruttuose, alla cura medica umana e sensibile, alla gentilezza negli uffici e nelle banche, all’educazione per la strada e nel condominio, alla schiettezza del nemico, alla tolleranza e alla comprensione degli errori, al giusto processo e giusta condanna  o assoluzione, al diritto di  libertà di espressione anche se si docono enormi cazzate  e alla possibilità di rimediare alle suddette castronerie di fatto, al diritto  di poter chiedere scusa e anche averle, al diritto di fare delle cose senza pregiudizi e senza giudicare( però , oh,  vale commentare anche disapprovando, che mica sono una santa!)

Si, appartengo alla resistenza se per Resistenza si intende essere contro questo modo di essere governati che secondo me alimenta e fomenta la divisione che già è endemica in ogni popolo e in ogni nazione; la divisione per ceti, cultura, religione e abitudini sociali;  la divisione per indole, per carattere, per colore della pelle; la divisione per spirito di contraddizione, o di difesa o presunzione…insomma siamo tanti e siamo per natura divisi e meno male perchè siamo diversi uno dall’altro, ma quello che ci dovrebbe accumunare è lo spirito di rispetto della libertà altrui nell’ottica della convivenza civile e solidale, il che mi sembra sempre più una cosa difficile da raggiungere, anche se non impossibile.

Insomma , sono una partigiana, e mi rendo conto sempre di più che siamo diventando un popolo di partigiani, pochi coraggiosi che ancora credono in certi valori, come la geografia e la storia e la scuola tutta, la Fede ( sana e senza anatemi), il valore etico dei soldi, il v alore immenso dell’anima e dei sentimenti  e il valore per le cose astratte come  parole, idee e libertà.

Certe volte mi sento come una cospiratrice ,specie qui in rete, se parlo delle cose che vedo e le commento con tanti come me che pensano e progettano; mi sa che un giorno di questi arrestano anche me per uso della testa con conseguente manifestazione del pensiero ma se la pena è meno di 10 anni , beh, me la cavo sicuramente…

Vabbè,va oggi mi sento così, dopo un giorno della memoria che mi fa un male cane ogni anno e sempre di più dato che mi sa che certe idee non sono morte nonostante tutti quei morti, dopo  una  giornata che è iniziata  così così e deve necessariamente finire meglio, insomma dopo tanti dopo che rappresentano anche tanti perchè senza risposta.

Saluti e baci, ma di nascosto che noi partigiani siamo in incognito

Ogni crimine ha un movente, anche la vita.

Oggi è lunedì e qui è nuvoloso, freddo, grigio, opaco.

Stanotte non riuscivo a prendere sonno,dopo una domenica senza sapore, insipida e innocua; le solite cose, le solite parole, le solite ansie,il solito pranzo domenicale e tutto fermo a tutte le domeniche di questo miei ultimi anni; mi chiedevo perchè,perchèdovevo passare domeniche così, solitarie con la gente, perchè dovevo fare buon viso a cattivo gioco, perchè non posso fumare a ammazzarmi i polmoni dato che ho la tosse,  perch devo  fare la mamma sempre allo stesso modo e avere le stesse identiche fregature ( cacchio! sembra che parli al vento certe volte!), perchè non posso alzare il volume dei miei desideri, perchè non posso cercare nei miei dubbi le mie certezze.

Perchè?

Perchè mi devo alzare stamattina e vedere Vendola che ha vinto alle primarie, ma Cristo santo perchè le abbiamo fatte se si sapeva che è un bravo amministratore con ancora entusiasmo? Vedere il mio Bari battuto di schifo dopo aver pareggiato con l’Inter che ha vinto il derby con un Milan in formissima e gasato e casini poi ce ne sono stati, ma si drogano i giocatori dico io?? Vedere la geografia mandata in pensione che tanto non serve pagare quelli che rendono le cartine vive, le parole luoghi e rumori e il mondo un posto da scoprire? Vedere le bombe davanti alle procure e LO SANNO TUTTI CHE SONO MESSAGGI IN CODICE tra potere politico, soldi insanguinati e magistrati coraggiosi e nessuno fa niente? Perchè devo vedere la gara di solidarietà ad Haiti adesso quando SONO ANNI !!! che il paese è alle pezze? Perchè devo vedere bambini che muoiono sotto le macerie di palazzi in rovina?Perchè devo sapere che Lapo della Fiat paga per le foto con i trans, ma dico io sarà libero di fare quello che vuole? E ce ne sarebbe da trovare altri perchè a taaaaaante schifezze intorno intorno..

Devo trovare assolutamente un movente sennò la settimana si mette male uffa!!!.

Riflessioni agrodolci di una 40enne dolce e amara ( forse…)

Considerate una povera donna pensante di 40anni,immersa nella realtàdi tutti i giorni,con i soldi pochi perchè sono monoreddito ( per altro in cassa integrazione) in quanto in anni non sospetti ho deciso per la famiglia e non per il lavoro( piccolo appunto: credo che una delle ragioni del disagio adolescenziale  e del vuoto di certi occhi di ragazzi  e quindi di una generazione di pericolosi e senza scrupoli sia l’assenza per lavoro della mamma, perchè una buona base emotiva fino ai 16/17 anni è fondamentale per lo sviluppo non tanto psicologico ma emotivo, ma questa è un’altra storia,ricordatemi che poi ve la racconto…)  ecco perchè ho deciso di lasciare il tribunale e ho scelto  che era il marito che doveva lavorare e io amministrare il resto , figli compresi solo che questa scelta a volte costa cara visto che il mondo non va nella mia stessa direzione ( e me lo rinfaccia pure!!!!!)

Considerate una povera donna pensante di 40 anni, di idee di sinistra ( che quelle solo sono rimaste) sinistra di buon senso quella dello Stato che aiuta, della giustizia uguale ( e non BREVE!!!!) per tutti, quella che crede che  tutti siamo PERSONE  e non gay, etero, transgender,bisex, travestiti ecchisenefrega di cosa fanno in camera da letto!,senza contare che sono una cresciuta a pane  e art. 3  (  http://www.governo.it/governo/costituzione/principi.html)   della Costituzione mannaggia a me…, che crede nel partito della LIBERTA’, ma quella vera capperi!! , che crede ancora che la politica sia utile e non vantaggiosa per chi la fa ( scema eh?)

Considerate una povera donna 40enne che si incazza ancora da morire se si parla di politica ( specie dopo aver visto la politica in tv) , se si parla dei nostri rappresentanti al parlamento,  per le continue ingiustizie legislative e le prese per il culo sociali intorno intorno ( ma come Brunetta non era contro il secondo lavoro e lui ha già detto che se lo fanno sindaco farà anche il mi nistro?!!!???? ) , per il clima di classismo e di discriminazione legata a sesso e soldi che c’è intorno ( della serie: io sono ricca e pure laureata tu sei una merda povera e batti in ritirata), per l’intolleranza che si è creata per i diversi, tutti i diversi, per la mancanza di solidarietà tra le persone anche nei condomini e per le strade ( della serie: non ti saluto in ascensore o non ti faccio passare al semaforo perchè di te non me ne frega niente, c ‘ho tanti cavoli per la testa io!!) .

Considerate una povera donna di 40anni che ama la poesia e  la letteratura, che legge due libri a settimana, di tutti i generi ( ma preferisce il tardo ottocento per la verità) che si incanta nella descrizione di un tramonto fatta da un poeta , che piange sulle pagine di una morte raccontatain un libro,  che se ascolta una canzone la lega ad un’emozione  sempre, che tenta di leggere negli occhi degli altri per trovarci sempre una bella storia ma di alcuni non ne vede che il buio senza pagine, che crede ancora che è il cuore quello che deve guidare la testa sia nel bene che nel  male e che tenta di crederci ogni giorno, che vede la televisione perchè per lei è ancora un eltrodomestico ma mi sa che non è più così..

Considerate una 40enne che crede ancora che le cose , domani,possono cambiare e se cambiano in peggio alza la testa e picchia duro, ma se cambiano in meglio e vabbè! allora fuochi di artificio!!

Considerate tutto questo e allora capirete perchè oggi ho deciso di fare finta che fa tutto bene e lancio un sondaggio puramente ormonale: ma è più  sexi uno che è bello e statuario, o intelligente e complicato?Meglio uno da guardare o uno da ascoltare?Ovviamente vale anche per le  donne.

Avevo voglia di cazzeggiare, aiutatemi a farlo ;-)    :-)

Per sempre? Mai!

Non vi fidate della parola per sempre, non esiste.

Siamo geneticamente portati all’effimero passare del tempo, senza grandi certezze e nella precaria attesa che tutto passi e non possiamo dare stabilità, nemmeno a noi stessi.

Non esiste l’eternità, la stabilità, l’eterno, l’infinito…tutte bufale create dalla mente contorta dell’uomo per poter rassicurare la coscienza nel momento in cui fa qualcosa anche di bello: ti amerò per sempre, sarò sempre al tuo fianco, siamo parte di qualcosa che esisterà sempre,sarò sempre al fianco dei miei elettori, dei deboli, dei diseredati, questa sarà la mia idea di democrazia sempre,sono sempre stata una brava persona…tutto sbagliato SEMPRE .

Ho provato sulla mia pelle come tutto è eterno finchè dura, anche se devo dire che quando dura me la godo,sono totale, intensa e veramente convinta di quello che faccio, non inganno mai ma…poi tutto finisce, sempre , in un modo o nell’altro e io me la prendo in saccoccia o peggio ancora finisco io le cose prima che esse finiscano me.

Lo vedo intorno a me nella società: tangentopoli? Beh uno solo è andato in galera, un paio si sono suicidati e l’ispiratore sociale della bagarre lo fanno santo tra un pò che poi , oh, alla fine è stato un grande statista perdiana!, per il resto continuano a pagare in tangenti ( ma adesso a botte di cocaina, puttane e 5% di bustarella ); comunismo?Beh, a colpi di cashemere dell’ex segretario del partito con la falce e il martello,  la barca a vela del baffetto pugliese e gli affari interni con i democristiani il comunismo è diventato il trasformismo e intanto il “terzo stato” va a  ramengo ; razzizmo? Facciamo il 30% di immigrati nelle classi  per favorirne l’integrazione che poi il70 % loprendiamo a fucilate e sprangate, lo mettiamo nei pulmann e lo mandiamo in centri di accoglienza perchè hanno provato a ribellarsi a certe defaiance  mafiose del governo italiano; televisione? Beh il digitale è una innovazione che agli italiani mancava e che ci mette in pari all’Europa e pure gratuitamente ;  in tempi in cui manca lo stipendio, la cassa integrazione, il lavoro e la speranza per un futuro meno precario , vedere bene i canali televisivi ti cambia la vita e se vuoi il meglio della tv devi pagare la tessera con tutto il calcio, i film le serie televisive del momento e i cartoni babysitter per i bambini che niente è gratis,e  che ti credevi di aver fatto un affare?Ecco perchè aumenta anche il canone; giustizia? E che cos’è, un nuovo videogioco del PSP dove un magistrato applica le leggi e viene definito squilibrato e “balbuziente” ma alla fine il cattivo lo mette in galera con tutti i complici?Seee, e vabbè, quasta è fantascienza!;bene comune sociale? Beh se per bene comune si intende il bonus vacanze ( che tutti gli italiani lo meritano, Brambilla docet), agevolazioni fiscali per le famiglie numerose ( e i soldi non arrivano mentre i figli si….), tasse giuste per tutti ( e Bondi tassa pc, ipod, mp3 e telefonini perchè “probabili” colpevoli di scarico di musica e film illegali, ma si tassasse lui il cervello!),  allora siamo messi bene veramente…;    verità? e che cos’è la verità? Una menzogna attendibile oramai,  che nessuno  considera degna di essere detta e vissuta.

Insomma tutte cose che dovevano cambiare per sempre e diventare cose migliori e invece nisba!

Non  cambia niente.

Io? Ci provo a godermi i vari ” per sempre” che mi dicono, e che mi dico io per crederci, sperando che la fine delle cose non venga presto come al solito

E  allora non mi biasimerete se pur essendo una che crede che le cose miglioreranno e  che siamo brave persone ,che  posso guardare il futuro con occhi positivi, che non mi arrendo, che sorrido e tento di far sorridere, che prendo le cose piccole della vita e le vivo alla grande, non voglio più sentire le parole “per sempre” ma spero solo che il meglio che mi succede “adesso” non finisca.

Mai.

Le morti ingiuste

morti di stato

Faccio mia l’iniziativa di Daniele Verzetti Rockpoeta che ha pubblicizzato la manifestazione riprendendola dall’Incarcerato, entrambi molto attivi nell’ambito della ricerca di Giustizia nel carcere ( e meno male che ci sono loro !!!!)   specie quando  il carcere diventa assassino.

Alla manifestazione parteciperà anche la mamma di Nicki, Ornella, che da anni come tante mamme chiede di sapere perchè e come suo figlio non ci sia più, nel momento in cui è stato “affidato”allo Stato e lo Stato lo ha fatto fuori.E come lei tante mamme vogliono giustizia , mamme di figli che anche se hanno sbagliato non hanno perso il loro amore.

La morte è morte, non esistono morti di serie A e quelli di serie B; non è che in carcere se muore uno spacciatore, un rapinatore, o uno stupratore sia meno grave e terribile del fatto che nuoia un lavoratore che cade da una impalcatura, o un bambino per malasanità, o una vecchietta assassinata dal marito in un raptus o anche una ragazza violentata e uccisa: la MORTE è MORTE. E non ce ne usciamo che chi sbaglia “merita ” di morire più di un onesto, perchè questo vorrebbe dire essere ingiusti più della morte che già è una merdaccia di suo; chi sbaglia deve essere punito, ma non per questo essere eliminato, anche perchè, vediamo un pò, scagli la prima pietra chi è senza peccato, avanti su, vediamo chi è il puro tra di noi.. Certo mi direte che la morte di un onesto fa più male della morte di un disonesto, e quella di un colpevole brucia mooooolto meno di quella di un innocente, e questo può essere capibile, ma vi ricordo che anche i colpevoli hanno una mamma, una donna o un uomo che li ama, una figlio, un amico, una cane…sono uomini con relazioni sociali che per tanti motivi,oltre ai rari casi di male puro e semplice ( eppure anche quello ha sempre una radice che ricordatevi che l’odio si insegna, non nasciamo odiando ma il contrario) sono diventati strumento del male.

E poi la morte è ingiusta per definizione.

Muiono centinaia di migliaia di haitiani già poveri , muoiono i bambini di fame in Africa, muoiono gli innocenti uccisi dai Kamicaze, muore Ghandi e Martin Luther King, muore il neonato per setticemia, muore nell’incidente stradale il sobrio, o il pedone con famiglia, muore la bambina di tre anni risucchiata dall’alluvione, o i bambini della scuola elementare nel terremoto, muore la studentessa il giorno prima della laurea, muore una mamma di figli piccoli di tumore al fegato…la morte non guarda in faccia a nessuno, è na “livella” e se ne fotte se sei innocente, colpevole o così così.

Siamo noi che dobbiamo , quando possiamo, rendere ragionevole una  morte irragionevole non solo per giustizia, ma nei casi delle morti in carcere per amor di verità, per rendere a quelle mamme, a quei cuori già provati dalla vita, almeno una ragione di comprensione della morte, quindi sosteniamo se possibile, anche con poche parole nei blog questa iniziativa, che non è l’iniziativa dei reietti e dei poveracci ma di tutti noi, perchè in una società civile se non non si proteggono i deboli ( anche se capaci di errore) allora non  c’è civiltà  per NESSUNO.

Le Tre Parche poi continueranno il loro lavoro, tessendo i fili e tagliandoli a loro scelta e piacimento e per piacer loro, noi cerchiamo di vivere possibilmente senza nodi con il Destino e con la serenità di chi in vita qualche cosa per la Morte lo ha fatto, magari per questo mese passiamo il turno .

E poi sapete una cosa? Bob Marley, due giorni dopo essere stato sparato e ferito nel suo appartamento salì sul palco per un concerto e disse che era lì per una ragione: dato che c’è  chi in questo mondo si dà tanto da fare per renderlo un postaccio tremendo, perchè noi che lo vogliamo rendere migliore non dobbiamo darci da fare allo stesso modo e anche di più?Lui credeva che con la musica e la diffusione di buoni propositi  tutto si sarebbe risolto, e lo credo anche io.

E allora io ci provo anche con questo piccolo post,  perchè io questo porco  mondo vorrei renderlo un posto migliore anche per morire.

Angeli neri,demoni bianchi e il solito inferno italiano.

Beh, ci mancava il richiamo internazionale dall’Egitto, in questa Italia che persevera nelle riforme ingiuste della Giustizia inutile e fa finta che va tutto bene dopo una giornata di shopping con i saldi, una puntata strappa lacrime del GF10 , l’italietta delle chiacchiere  per laJuve che udite!udite! non era quarta in classifica da anni,in fibrilazione per il sabato con  le danze delle stelle e i canti dei bambini e nel frattempo i giovani precari occupano aziende perchè non hanno avuto lo stipendio, i partiti giocano a chi porta più voti ( e sennò cole fanno a mantenere le poltrone?) non a chi convince e pensa al bene del paese( il paese non fa parte del prorpio orticello),  aumentano i posti al Parlamento ( 3 MILIONI di spesa in più!!!!) alla faccia di quelli che si perdono nelle fabbriche ( Shifani ha “dovuto” aumentare i segretari per dare un posto a quelli dell’IDV…), Termini Imerese nel 2012 chiude tanto non serve ( meglio le fabbriche in California) , gli italiani che vogliono lavorare stanno emigrando e il Papa continua ad incazzarsi per problemi di sesso invece di pensare alle anime, per non dimentiracre il revisionismo ( sic!) su Craxi come figura polito storica di spessore ( e vabbè allora rivalutiamo anche Gamba di legno e trasformiamolo in un super eroe senza macchia e senza paura alla faccia del noiosissimo e ONESTISSIMO Topolino perfettino!!) .

I fatti calabresi  tra “neri” e “bianchi” sono gravi certamente, ma nascondono, secondo me, un torbido traffico di persone, di sfruttati e sfruttatori, di una sotto economia che tutti conoscono e nessuno denuncia ( perchè fa comodo a tutti) che non è solo del sud Italia ( ricordiamo i morti assunti a nero dell’est europeo nei cantieri edili del settentrione tanto “lavoratore”) .

Nasconde un malcostume terribile tipico oramai di un paese in cui ad essere onesti non c’è gloria, nè dignità, visto che siamo rappresentati da delinquenti di ogni risma senza senso etica nè politico nè morale e che sta perdendo di umanità e aggiungiamo  alcuni rappresentanti della generazione precedente alla mia che  dicono pure che i fannulloni, i demotivati, i corrotti siamo noi, che non abbiamo vissuto la guerra, che non sappiamo cos’è il sacrificio, che abbiamo studiato troppo, che abbiamo usato la testa troppo ( e male), che non abbiamo conosciuto il terrorismo, che non sappiamo che nella vita bisogna abbassare la testa e andare avanti  senza contare la maggior parte della mia generazione che effettivamente è superficiale, arrivista, demagoga, voltafaccia, snob, classista, materialista, epicurea e molto, ma molto empia; insomma nasconde la realtà che siamo alla frutta ( e non mi riferisco alle arance)

Dopo tutti quEste cose “allegre” , aggiunte alle preoccupazioni giornaliere e al mio cuore che questa settimana non sta granchè, mi sono rifugiata nell’unica cosa che non mi delude mai e mi da sempre coraggio :i libri.

In questi ultimi venti giorni mi sono letta “Il giocatore ” del mio adorato Dostoevskji, l’ultimo di Fabio Volo,  che ho trovato emozionante e scorrrevolissimo e poi “Angeli da un’ala soltanto” di Sciltian Gastaldi, il mio amico “blogger” Anellidi fumo.

Del libro di Sciltian voglio parlare perchè è BELLO; è la storia di un amore e abbandono tra due ragazzidi vent’anni gay , con tanti personaggi intorno rItratti mAgistralmente dall’autore,ma in realtà è la storia d’amore di due persone nel loro percorso emorivo emozionale, nell’esaltazione dei primi  appassionanti momenti fino alla disperazione delle incomprensioni, in una sorta di iniziazione ai sentimenti, il tutto pieno di musica ( con tante canzoni che ne fanno la colonna sonora), di spunti di riflessione, di emozione e di poesia. Non è solo un libro su una storia d’amore, è un libro di una storia d’amore nella società “civile” italiana.

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CopertinaCopertina nuova edizione

Non faccio pubblicità a scopo di lucro, ma vorrei solo che in questa Italia di tante parole e parolacce, almeno chi le parole le dice bene possa essere conosciuto anche  attraverso le mie piccole parole in piccolo spazio e poi è un amico conosciutoin questo universo che ha reso la mia vita migliore,come quasi tutti voi, dove la vita  intorno non mi sembra affatto un posto migliore di quello dei libri che leggo e dire che ho letto anche “Dracula” di Stocker,mica cotiche!!.

Detto questo mi immergo di nuovo in questo inferno italiano, dove di demoni ce ne sono molti, poveri diavoli si moltiplicano a vista d”occhio e di angeli ce n’è bisogno, anche di  quelli che volano  con un’ala soltanto.

O almeno ci provano

Saldi di fine stagione

In tempo di saldi,mi piacerebbe vendere anche a me qualcosina della mia vita, sperando stavolta di guadagnarci qualcosa, se la vendo

Muble, muble, vediamo cosa trovo nel naule di questi miei primi 40anni….

Ah, ecco,prima di tutto la mia passione per i musicals, che ogni volta che li cito mi guardano come se avessi bestemmiato, dato che per la maggior parte sono film tutto miele e vissero felici e contenti..uffa, ma io sono ottimista mi piacciono! Ma insomma che male c’è a commuoversi davanti al ballo di Babe di Dirty Dancing, ad esaltarsi alle acrobazie ballerine  dei boscaioli di 7 spose per 7 fratelli, oltre al romantico amore di Milly per Adamo, o piangere quando il Gobbo di Notredame di Cocciante piange la sua Esmeralda?E vabbè, la mia passione la vendo al 70%, ma con quei soldi mi compro sicuramente la versione dvd di Jesus Christ Superstar e The Rocky Horror Picture Show e continuo di contrabbando a credere nel lieto fine, anche quando meno te lo aspetti e questa spesso èlamia filosofia di vita ( o di vitaccia?).

Ecco, vendo anche il mio interesse per la politica, che mi sa che sta al ribasso specie tra le donne ( ebbè, mi sa che esclusa la Bonino, le altre fanno solo i manichini e non sono buoni esempi per noi donne e specie per quelle che puliscono sempre le tapparelle e che pensano “Vedi, basta esserecarine per diventare ministro! Vale la pena poi stiudiarla la politica?”  ), visto in giro la demotivazione subdola e velenosa  che c’è; la vendo al 40% ma poi mi ricompro un sano socialismo di base, che se lo cerco lo trovo in qualche cuore di partigiano ancora in vita

Mi vendo anche l’onestà, che non paga, e la vendo con il 50% di sconto, almeno ho la metà delle possibilità di non morire disonesta( spero)

Vediamo, vediamo, che altro c’è….ahhhh ecco! L’ AMMMMMMORE! Beh, quello è facile venderlo,anche senza sconto, tanto è inflazionata come parola ed è diventato un bene di  uso e consumo immediato :in politica,in televisione,in famiglia…tutto in nome dell’ammmmore e poi? Poi un par di ciufoli, ognuno per sè.Sono sicura che con questa vendita guadagno parecchio, tutti hanno bisogno di una buona scusa per il loro egoismo.

Che altro posso vendere?

Il mio entusiasmo? Noooo ,anche con lo sconto non se lo compra nessuno, visto che il cinismo è diffuso
La mia buonafede?  Naaaaaa, viene scambiata per cretinaggine quindi è un articolo che non tira
La mia diplomatica gentilezza?  Beh quella può darsi che la vendo, dato che è scambiata dai più  per ipocrisia e quindi la cosa garba ed è utile a molti, ma la sconto solo del 10% così la vendo bene ( peccato che nessuno si renda conto che essere gentili è una forma di rispetto e non una forma di vigliaccheria, ma questo non vale la pena lo dica in giro, nessuno ascolterebbe)
La mia spontaneità? Seee,e quando la vendo qui, dato che vanno a ruba articoli come immagine, stile,giudizio e ceto sociale? Me la  piango sul groppone per almeno altro 40 anni.
Le mie paure e le mie insicurezze? E quelle meglio che le tengo per me, considerato che è vietato sembrare fragili sennò ti distruggono ed andrebbero a ruba i punti deboli, considerato che qui tutti fanno la lotta a tutti.

Insomma, forse qualche soldino lo faccio entro il 15 gennaio, e chissà possa comprarmi un pò di quella felicità e di quella forza  che , porca puttana! mi servono e a volte scarseggiano

Ma questa è un’altra storia….

DIECI DOMANDE

LE NOSTRE DIECI DOMANDE ALLE ISTITUZIONI ITALIANE:

1) Perché e come è morto Niki Aprile Gatti

2) Perché e come è morto Paolo Borsellino

3) Perché e come è morto Attilio Manca

4) Perché e come è morto Pier Paolo Pasolini

5) Perché e come è morto Aldo Bianzino

6) Perché e come è morto Marcello Lonzi

7) Perché e come è morto Manuel Eliantonio

8) Perché e come è morto Ihssane Fakhreddine

9) Perché e come è morto Gianluca Di Mauro

10) Chi e Perché ha lasciato morire i ragazzi della Casa dello Studente all’Aquila

Rockpoeta On The Road


Anna Politkovskaja
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