Aliena
ALIENO
“Chissà se poi
la verità che ci sembra vicina
non sia tutt’altra:
un altro mondo, un altro modo
di vedere le cose,
distante svariati anni luce
impalpabili, eterei, in tralice”
mi dico, alzando il calice
a benedire la distanza
tra me e la presunta
normalità…
Di Pierfrancesco Maiuri
E io mi sento esattamente così stamattina ma il mio brindisi è triste, mlto triste, che poi ad essere alieni si è soli..
Genova per noi
Studiavo con mio figlio la storia dei moti dal 1820 al 1848 che poi portarono all’idipendenza di tanti stati in Europa , compresal’Italia.
Ho scoperto che Mazzini era genovese. E Garibaldi per un soffio non era ligure.
Grillo è ligure.
Crozza è ligure
Luca e Paolo sono liguri
Fantozzi ( Villaggio) è ligure
Paoli è ligure.
Don Gallo è ligure.
Fazio è ligure
De Andrè era ligure.
Paglieri è ligure
Paganini era ligure.
Daniele Verzetti è ligure
E adesso unisco i puntini di grandi genovesi o liguri che sono storia italiana nel bene e nel male, nelle arti come nella politica e penso.
Magari da quella striscia di terra , dopo gli ultimi avvenimenti ( certo anche la gambizzazione, è comunque un segno e parte da lì, stiamoci attenti…), possiamo sperare in qualcosa per tutto lo stivale, da Genova arriva sempre qualcosa di buono per noi
Speriamo in Genova per noi e lo spero anche io da meridionale frustrata per la mia terra piena ancora di brutte cose inutili
Voglio diventare Rosita, la gallina di Banderas
Sono 20 giorni che non scrivo, eppure avevo un sacco di cose da dire, ma la vita reale ha preso il sopravvento.
Andiamo comunque per ordine.
Domani è il mio ultimo giorno di lavoro a tempo determinato che dopo 6 anni mi ha rimesso nel mondo del lavoro.Come sapete io sono stata avvocato penalista fino a 6 anni fa poi i bambini, i pochi clienti e la mia onestà mi hanno allontanato dai tribunali e adesso ho bisogno di lavorare visto che mi sto separando da un marito che non amo più ( nè lui ama più me ma la cosa è stata reciproca della serie “pensavo fosse amore e invece era un calesse” anche se da quel calesse ho due meravigliosi bambini che sono la mia forza e il mio regalo dal cielo) ergo non voglio pesare economicamente su di lui che conosco da 25 anni e che rispetto comunque e poi, oh, dovrei essere nell’età giusta (42 anni) per essere in grado di lavorare bene e d efficentemente data esperienza e maturità. Comunque adesso è finito questo lavoro e mi devi dare da fare e parecchio.
La salute traballa un po’; soffro di emicranie violentissime che si sono moltiplicate in questi ultimi due mesi. Lapillola che prendo mi permette di essere autosufficente e non fotofobica e collassata a letto, vomitante e piangente, ma vi garantisco che lavorare con un martello pneumatico nel cervello, anche se attutito, non è facile e poi ho l’ occhio mio sinistro strabico che si sta sempre più spostando all’esterno e questo dà al mio sguardo un che di inquietante e per me che sono una chiacchierina per niente inquietante è difficile da digerire. Ho la sindrome di Reynau che mi tormenta le mani, una bronchie che mi viene a trovare 3/4 volte l’anno, una psioriasi ai gomiti e ginocchia fastidiosa e antiestetica e una allergia da pressione sulla pelle che se ho le calze un po’ più strette mi riempio di ponfi… sono un disastro!
L’amore è un casino nella mia vita, come è sempre stato essendo un numero 6 per la numerologia e una Bilancia ascendente Toro con la Luna nei Pesci e la Lilith nel Cancro il che vuol dire un mucchio di casini emotivi, garantito!
Ho anche una coscienza sociale, il che di questi tempi è un problema perchè con lo schifo della Lega con i leghisti che ancora non si indignano dopo aver visto quello che hanno visto ( almeno i socialisti dignitosamente chinarono il capo, ecco perchè mi sento sempre più spesso socialista), autisti che diventano tesorieri e autisti che diventano bancomat, e poi le intercettazioni di Belusconi spa-ven-to-se non tanto per il fatto che la ninfetta puttanella parla con il cliente ma per il fatto che parliamo di un uomo politico che parla dei suoi problemi in quel contesto e con gente meschina, povera, malvagia cretina e di pochezza morale terribile ( e ci metto pure Lavitola che non è proprio una bella persona visti i ricatti ammessi), e poi la stangata solo a chi non ha i soldi con le trattenute e nessuna addizionale per chi i soldi veri ce li ha per campare, e poi le parole parole parole di tutti per tutti in questa Italia che ha solo bisogno di concrete risposte per il lavoro e per la speranza di lavorare, che il lavoro salva…insomma la coscienza sociale ti fa soffrire di più non vedendo quasi nessuno che si attiva per rendere l’Italia un posto migliore.
E poi io sono una che legge, il che di questi tempi è peccato; se pronuncio Shopenhauer che sto leggendo, Joyce che ho letto, Tolstoy che ho amato ma mai come Dostoevskij, che apprezzo Mark Twain e la sua ironia, che adoro Erica Jong la mia Luce e ispiratrice nella vita, che conosco quasi tutte le opere di Shakespeare e ho letto quelle di Pirandello e quelle dei giorni dispari De Filippo che amo la lirica di Verdi e mi struggo con Chopin e mi esalto con Bhrams insomma mi prendono per anacronistica cultrice di cose inutili
E allora sapete che vi dico? Voglio diventare come la gallina di Banderas nella pubblicità del Mulino Bianco, in poltrona coccolata da un figo da paura ( come dice “Rosita ” Lui è da incanto sessual-emotivo) , una bipede piumata fa le uova ( cosa per lei naturale) e solo per questo è amata e, come dice il bambino nella pubblicità “E’ avanti “ e non come me che mi devo fare il mazzo tanto come donna per dimostrare che sono brava a lavorare, brava a cucinare, brava a fare la mamma, brava a fare l’amante o solo brava e basta perchè voglio essere una Persona.
E che palle!
Lunedì dell’Angelo
Io ho sempre creduto negli Angeli, in figure di aiuto e conforto messe accanto all’uomo ( o all’alieno) per non lasciarlo completamente solo; del resto la figura degli angeli è presente in TUTTE le culture e in quasi tutte le religioni e quindi questo mi fa pansera che qualcosa di vero ci debba essere.
Io gli Angeli li ho incontrati nella mia vita: gente che hi incontrato per un attimo e in quell’attimo mi erano stati di grande aiuto ed è per questo che io, se posso dare una mano, lo faccio sepre con il sorriso e gentilmente , per ricambiare lo stesso aiuto che ho avuto di persone che , credetemi, apparivano e poi scomparivano immediatamente dalla mia vita , quasi per magia. Forse mi sono accadute queste cose per insegnarmi la disponibilità verso l’altro.
Io credo che tutti abbiano un Angelo, purtroppo anche i “cattivi” e mi chiedo: l’Angelo del Trota perchè non gli ha suggerito che faceva male? O quello della Rosy perchè non gli ha impedito di fare lo schifo che ha fatto per lei e il suo toyboy? E quello di Bossi dov’era? E quello di Lisi? E quello di queste facce di bronzo di nostri politici? E quello di Monti e della Fornero quando non tassano i “ricchi” ma tartassano i “poveri ” dove sono?
Ci sono, ci sono, ma non li ascolta nessuno, oramai…
Se io fossi un angelo forse farei la voce grossa, apparirei con tutta la mia Luce interiore ed esteriore, con tanto di effetti speciali divini e non e direi: ” E cazzo! Basta ! Vergogna Uomo…stai distruggendo quello di più bello che abbiamo nella vita miserevole che dobbiamo vivere e che , porca miseria, vivo io anche accanto a te, e cioè la VITA stessa! Le cose non servono, i titoli non servono, le feste non servono, il potere non serve se non si è persone prima di tutto e per essere persone bisogna ricordarsi di chi non ha feste, nè titoli, nè cose, nè potere…imbecille, non sai che si paga tutto e di sabato per giunta? E allora godi quello che hai ma senza strafare e condividi lo “stra “con il “fare”, figlio di Caino che non sei altro! ”
E detto questo me ne andrei per il cielo, che quello, almeno, non mente mai, anche se piange con la pioggia, se arrossisce nei tramonti,e soprattutto se ceruleo e trasparente ci parla di voli che non faremo mai
Mai
Morte di poesia e di innocenza: morte della coscienza
Poche parole perchè non mi va di sprecarle, sono un po’ giù in questop periodo, sarà che la Pirmavera non fa bene ai ciclamini,e io mi ci sento ciclamino spesso..
L’attentato a Tolosa, l’efferatezza a cui l’odio e l’ignoranza hanno portato e la morte di tre bambini innocenti
La morte di Tonino Guerra, il poeta della leggerezza e del sorriso e della delicatezza che ha inventato un paese di poesia verrà ricordato per uno spot
Pestaggio di natura omofobica con le dichiarazione di un La Russa che dice che l’omosessualità è una malattia da curare
Nella classe di una bambina che conosco qui a Bari la professoressa è svenuta e prima di chiamare gli aiuti alcuni ragazzi si sono filmati prendendola in giro e mettendosi in posa e gli altri a guardare e ridere. Per 10 inteminabili minuti.
Pochi episodi, pochi, ma che mi hanno fatto pensare alla nostra disumanità
…e a me chi me lo fa fare di cercare di essere umana tra gli esseri disumani? E poi mi sa che sto diventano merdaccia pure io a furia di essere guardata come un’aliena per la mia gentilezza di altri tempi che spesso è sfruttata e considerata indice di imbecillità e di debolezza.
E poi se per caso sono io quella che si chiude, beh, allora sono l’egoista e presuntuosa, io. Oppure ho scompensi ormonali o disagi emozionali, io
Oppure no. Oppure si?
Mi sa che i cattivi vincono sempre.
ps: e guardandoquesto e la grande forza delle immagini, ascoltando la musica originale soprattutto, mi sono sentita esattamente come quelle note,mi sa che sto messa malissimo….
Il mio MP3 è morto, e muoio un po’ anche io, cantando cantando
Io ho credo di amare e avere in casa l’unico gatto al mondo che invece di muoversi sinuoso tra gli oggetti li fa intenzionalmente cadere.
Se trova un ostacolo davanti alle sue zampette morbide e tigrate lo butta giù e me ne ha fatte cadere di cose in quasi due anni! Campanelle di vetro,bicchieri,telefoni ( la sua passione) giocattoli, cestini, pane, carte, pacchetti di sigarette e accendini, penne…insomma tutto ma il mio mp3, cribbio, no!
Lo ha fatto cadere malamente dalla mia scrivania e quello, poverino, si è aperto in due e adesso non si accende più. I miei 800 brani e passa adesso so lì, muti, loro che mi cantavano tutto della mia vita.
E c’era Verdi che amo, Morricone che adoro in tutte le salse, compreso l’arragiamento originale a “Sapore di sale” ( lo sapevate che era suo? ) , Mahler che ho raccontato, e gli anni ’60 che vivo ancora adesso, e poi Gerswin, Billie Holliday , i Bee Gees, i Doors, gli Who e il Doctor Who, le canzoni degli anni 30 che sono nella mia testa e nel cuore, e Baglioni e la mia adolescenza, le canzoni che mi cantava il mio adoratissimo e rimpiantissimo zio occhi celesti come me, le napoletane classiche, i pezzi che mi ha regalato chi voglio bene e mi vuole bene, e tantissimi pezzi di ricordi, di dediche, di momenti belli e brutti.
Guido con la radio a manetta, faccio i servizi a casa con la musica che canto e ballo meglio di Cenerentola e l’usignolo , e nelle notti di lacrime , inquiete e tristi, è con la musica nel silenzio di una casa di bambini finalmente muti che le mie malinconie si sono consolate, cullate da una musica, piuttosto che un altra.
Esempio? Mi devo gasare per la vita? Ecco i Coldplay
Mi devo struggere d’amore? Mia Martini , Morricone e quello che sogno tanto…
Devo pensare all’Amore , quello che ho nel cuore? la Dalia Bianca
Mi voglio fare coraggio per l’incazzatura da superare? Ecco che vado con la musica nelle orecchie a mille della Mission Impossible
Devo pensare alla grandezza di Dio? E solo quest’ oboe la canta per me
I miei peccati? Parlano brasiliano
E mo come faccio a cantarla ‘sta musica della mia vita?
E voi direte” Compratelo! ” e io vi dico, prima di tutto, che non posso spendere adesso che ho altre priorità, forse a maggio, e poi che ci sono cose che hanno un valore che va ooltre, ci sono oggetti che diventano parte di te, che ti fanno compagnia, che sono i soli amici che in quel momento potevano capire, comprendere, perdonare e consolare.
Il mio MP3 è morto ma io cantando con lui danzerò ancora, forse.
Il giorno dopo la festa della donna
Una poesia in napoletano di Ferdinando Russo che mi fa capire perchè devo essere contenta di essere nata donna, se un poeta è così che descrive lo spirito delle donne, che spero non perdano mai e che è quello che mi anima spesso e tante volte non è inteso…
‘A Madonna de’ mandarine
Quanno ncielo n’angiulillo
nun fa chello c’ ha da fa’,
‘o Signore int’ a na cella
scura scura ‘o fa nzerrà.
Po’ se vota a n’ ato e dice:
–Fa venì San Pietro ccà!
E San Pietro cumparisce:
–Neh, Signò, che nuvita?
–Dint”a cella scura scura
n’ angiulillo sta nzerrato:
miettammillo a pane e acqua
pecché ha fatto nu peccato!
E San Pietro acala ‘a capa
E risponne:–Sissignore!
Dice Dio:–Ma statt’ attiento
ch’ ha da sta’ vintiquatt’ ore!
L’ angiulillo, da llà dinto,
fa sentì tanta lamiente…
Meh, Signò, dice San Petro,
pe’ sta vota…nun fa niente…
Nonzignore! Accussì voglio!
Statte zitto! Dice Dio;
si no ognuno se ne piglia!
‘Nparaviso cumann’ io!
E San pietro avota ‘e spalle:
Da la cella scura scura
L’ angiulillo chiagne e sbatte,
dice ‘e metterse paura!
Ma ‘a Madonna, quanno ognuno
sta durmenno a suonne chine,
annascuso ‘e tuttequante
va e lle porta ‘e mandarine.
ps è morta Lucia dei Quartetto Cetra due giorni fa, una donna tra 3 uomini diversi, uno amato tanto e sposato, e se n’è andato un pezzo della mia infanzia, una leggerezza intelligente, una musicalità di altri tempi tanto cara al mio cuoe : grazie Lucia, ovunque tu sia, per quello che mi hai dato
Gli economisti e la cosa giusta da fare, che non fanno : uguaglianza sociale
Ho letto l’articolo fisso di Gad Lerner su Vanity Fair ( e vabbè , si, confesso, sono abbonata a quel giornale e mi piace pure
ah comunque ho letto il romanzo che dà il nome al giornale tanto per far pesare la mia cultura, mica cotiche
) e mi ha colpito una delle sue argomentazioni a commento del nostro premier prof Monti che è andato alla sua Bocconi e cioè il fatto che secondo lui gli economisti hanno perso il contatto con il mondo circostante.
Troopo presi tra previsioni e grandi numeri, tra flussi di capitali, coefficienti di sviluppo, recessione e pifferi vari non guardano le persone e le loro esigenze, difficoltà ma anche aspettative e non damno soluzione ma sollevano problemi
Secondo me gli economisti non hanno sale in zucca, ma un abaco in mano e basta, pontificano facendo gli oracoli dello sviluppo, ma se ne fottono altamente delle persone sottese a ‘sti sviluppi.
Contemporaneamente a questo articolo ho letto una frase di Kennedy che recita “ Scritta in cinese la parola crisi è composta da due caratteri :una rappresenta il pericolo, l’altro rappresenta l’opportunità” che è una frase che gli economisti non conoscono, troppo presi a rappresentare il mondo in modo apocalittico e disatroso, troppo concentrati nelle loro stanza tra numeri e statistiche non tengono conto della variabile uomo e nessuno di loro fa un semplice ragionamento: dobbiamo aiutare i deboli per diventare forti e non accumulare per i forti per vincere le debolezze.
E per me gli economisti, a parte Keynes che credo abbia detto cose intelligenti e fattive, sono persone si intelligenti ma poco , come dire, di buon senso per il semplice motivo che non ci provano neanche a dare coraggio in un epoca che è diffcile, ma che potrebbe essere migliore e intendiamoci io sono per la meritocrazia ma pare che qui abbiamo perso il senso della misura ( persino i doppiatori dei Simpson si stanno incazzando per la riduzione di stipendio… roba da pazzi) quindi non ha senso parlare di grandi numeri e creare panico economico ma cercare di far capire certi meccanismi che però siano a misura di uomo e non di capitale.
Possibile che si prevedano solo catastrofi e mai una via di uscita? Non è che le catastrofi sono solo per i soliti poveracci a gettito fisso e tassabile che sono la stragarnde parte dell’umanità che lavora o che è in pensione ( escludiamo le pensioni d’oro ovviamente)?
E finisco il post con un altro grande Kennedy, Robert : “Dobbiamo riconoscere la piena eguaglianza di tutte le persone – davanti a Dio, davanti alla legge, e per i governi. Non dobbiamo fare questo perché è economicamente vantaggioso – sebbene lo sia; non perché la legge di Dio e degli uomini lo comanda – sebbene lo facciano; non perché popoli di altri paesi se lo augurano. Dobbiamo farlo per la semplice e fondamentale ragione che questa è la cosa giusta da fare”.
Pensando a Dalla
Oh, hai sentito, è morto Lucio Dalla
Si, ho sentito, così, all’improvviso
Mamma mia, non siamo niente, le Parche filano e poi zac! quando meno te lo aspetti finisce tutto
Si, e poi mah, chissà; e come finisce?
Beh, finisce e basta
Si ma , amore, a cosa si pensa quando si muore? Alla vita? Alla morte?
Non so, un mio amico ha detto che quando è il cuore che finisce diventa tutto buio,dopo il dolore; lui poi lo hanno ripreso, ma quel buio lo ricorda sereno.
E se è il respiro?
Sempre buio è come quando nasci ed esci dal buio, la morte è una nascita , lo sai
Si, amore, ma tu parli da credente
Si, ho bisogno di credere di poter sempre riparare e rinascendo riparerei a quello che adesso non capisco e , inconsapevolmente il più delle volte , rompo .
No, non ripareresti niente , tutto sarebbe diverso
No, amore mio, non è diverso; noi incontriamo sempre le stesse anime..Non ti capita mai di ascoltare una voce, leggere una frase,guardare uno sguardo, vedere un sorriso, annusare un odore e riconoscere “qualcosa”, nel bene e nel male? Ecco, vedi, hai riconosciuto qualcuno che completerai, distruggerai definitivamente, amerai, odierai, rincorrerai, inizierai o finirai, proteggerai, ascolterai, griderai , rimpiangerai e forse, non dimenticherai, anche con la morte.
Siamo sempre gli stessi? Ah, tu e la tua teoria della grande famiglia, degli incontri del destino, delle sensazioni del terzo occhio…sogni, credenze, spiegazioni per la nostra logica che deve incasellare sempre tutto
Forse, ma è così bello credere nella magia della vita, nella leggerezza per affrontare la vita che è pesante, troppo pesante, sempre più pesante.
E gli ammazzati? Quelli che pensano?
Muoiono chiedendosi perché, ma poi lo scopriranno gli altri, il perché.
Già, poi perché moriamo?
Moriamo, amore mio, per permettere alla vita di non morire.
Ma Dalla forse aveva ancora tanto da vivere
O forse no, e poi non è morto e non morirà mai.
Retorica
No amore, le parole non lo faranno morire , la musica che ci ha lasciato non morirà, mai, perché la musica non muore e non muore neanche tutto quello che di buono ha fatto, e ne ha fatto tanto, senza parlare molto.Qui si parla , si parla tanto ma poi chi scende dal piedistallo e aiuta e si ferma a parlare con il negro che chiede i soldi in strada? O con chi al supermercato ti incarta il pesce? O con il giornalaio dell’angolo che è una vita che sta lì? chi rinuncerebbe a qualcosa per qualcuno?
Io no
Si lo so , amore, io invece si e ho tante cosa da raccontare che non ascolta nessuno e forse, chissà , quando morirò mi verrano a salutare o incontro , a seconda che siano vivi o morti e sai che festa!.
E io?
Tu?…. Amore, io ti ritroverò, sempre,perché tu sei la mia Felicità
Come quella di Dalla?
Si, amore mio… come quella di Dalla
…ce lo ricorderemo?
Nelle pagine di qtesto mio diario virtuale lo scorrere del tempo è diverso, 10 giorni sembrano mesi o forse è il tempo stesso che mangia se stesso e macina emozioni e avvenimenti.
Sono passati meno di 15 giorni dal mio ultimo post e ne sono successe di cose!
IMU applicabile anche ai beni della chiesa, prescrizione al nostro ex premier che si salva grazie a “fatta la legge trovato l’inganno” e SOLO per quello, trovati altri cadaveri della Concordia che tra amanti e chiacchiere per un’ora a telefono hanno ucciso troppe persone, Parolisi che parla con i trans dopo la morte della moglie ( intendiamoci la cosa che mi fa specie non è la chiacchiera con il sito dei trans ma il fatto che non c’è umanità nel suo comportamento), Monti e il suo rinunciare alla politica ( oddio, esiste chi in Italia ha ancora una ambizione diversa…), la sentenza sull’eternit e finalmente parliamo di sicurezza e di responsabilità,la Grecia salvata tra lacrime sangue e promesse di soldi, i TAV e ancora feriti purtroppo,i morti nostri in Afghanistan pure con gli incidenti stradali e che sfiga!, la Siria e forse qualcuno che si sta muovendo come per Putin negli stessi giorni e alcune varie ed eventuali locali.
Mi chiedo se un giorno tutto questo ce lo ricorderemo o verrà fagocitato dalle nostre vite per sbarcare il lunario, per arrivare a fine mese, per evitare i bulli e la droga ai propri i figli, per scansare le fregature in amore, vivendo le battaglie con i debiti, con la famiglia e con qualche amico nella ricerca di un amore che sia per sempre, di una serenità che ci sia almeno per un po’, facendo preghiere per chi vogliamo bene , se avanza tempo, anche un paio di preghiere per noi.
Ho spesso paura di non ricordare, visto che tendenzialmente tendo a perdonare, il male di questi tempi vissuto, subìto e a volte pure cercato…
Io spero di ricordare che siamo stati felici e possiamo ancora farlo, magari ridendo per una barzelletta, commuovendoci davanti ad un film o davanti ad uno sguardo o allmeno davanti a noi stessi
ps aggiornamento dell’ultima ora : ho appena finito di vedere la ficion su WALTER CHIARI e mi sono commossa tanto, con la lacrimuccia pure ( io sono dalle lacrime sentimentali e onnipresenti ) e ho fatto una riflessione: è l’amore che salva, soli non bisognerebbe restare mai e non si dovrebbe lasciare da solo nessuno, anche chi ci vuole stare da solo. Spero di non scordarlo MAI.




