Ma quanto pesa questo cazzo di cielo…
“Le donne sostengono metà del cielo” Mao Tse Tung.
Si, ma sosteniamo quella più pesante, quella dei figli, del lavoro fuori e dentro casa, delle emozioni del nostro compagno da capire, dell’accudire mamme e papà e sorelle e fratelli ( se non sono coltelli) del non sembrare puttane , del non sembrare troppo sante, del non sembrare uomini, del ” sei nervosa? Hai il ciclo! “, della sindrome premestruale, degli ormoni a manetta tutti i cazzi dei santi mesi, del complesso della tana sicura ( che ci fa accoppiare con i ricchi e potenti anche se spesso ci fanno schifo) quella del cinismo della maternità, del linguaggio segreto degli occhi, delle attese a telefono, dei tradimenti fatti per non tradire se stesse ma il conto è salato o per scopare che cavolo! anche noi abbiamo un corpo ! e il conto è lo stesso salato, della paura di dire troppi ” ti amo” , della paura di non sentirsi troppi ” Ti amo”, delle ossessive gelosie irrequiete e insicure, del “non è un capello ma un crine di cavallo”, del ” e vabbè, guarda la madre , ecco perchè è così il figlio”, del ” se ti separi sei nella merda perchè LUI non pagherà”, del ” seee, le donne tutte iene opportuniste”, della maledizione dell’istinto materno, dell’empatia per forza che sennò sei bastarda e stronza.
No, non voglio accusare nessun uomo, io li uomini se posso li amo e tanto.
E’ solo che stamattina il cielo è più pesante e anche i miei occhi celesti sono stanchi.
Amaro mare
E’ circa un mese che il mare comanda le cronache.
Il mare che ha restituito i corpi ( a Bari- la mia città- il corpo del ragazzo di Pescara)
Il mare che è stata l’ultima compagnia della coppia omi-sui-cida per disperazione ( sempre a Bari )
Il mare dell’isola del Giglio.
Il mare, si, acqua salata come le lacrime.
Fiori e diamanti
..che poi la qustione è sempre la stessa: come conciliare fiori e diamanti? Come conciliare tramonti e conti? Come conciliare la realtà con la passione? come conciliare la forza dei sogni con la prepotenza della concretezza?
Diciamo che è questo sinceramente che mi tormneta e tormenta tante persone.
Vediamo per esempio l’Italia e i nostri casini. Io il governo tecnico lo volevo, perchè la politica mi nausea, spero che veramente Monti abbia a cuore la sua nazione , anche per un che di orgoglio patrìo, come salvatore da un periodo di crisi, per essere ricordato per questo, per essere ricordato per questo da figli e nipotini: vuoi mettere un nonno che passa alla storia recente come quello che ha cambiato l’Itali e gli italiani almeno per una legislatura? ( piccola riflessione: il suo vice si è dimesso per una questione di soldi, e lo ha fatto immediatamente..io sta cosa non me la ricordavo da secoli in politica)
E quindi sono speranzosa ( i fiori che vedo)
E invece nella blogosfera, nelle alte sfere di cervelli stratosferici( e lo dico senza ironia ma con umiltà avendo un cervello normodotato) tutti pensano che sia un bluff e che abbia un suo tornaconto personale politico ed economico ( i diamanti che mi fanno vedere )
Ma dove sta la verità?
E nella vita mi capita la stessa cosa: credo nella gente e spero sempre il meglio (i fiori) e la gente invece è cinica e spesso il meglio non arriva( i diamanti)
Confusamente allora vado avanti a volte raccogliendo fiori, a volte ferita dai diamanti, visto che quelle come me che colorano tulipani sono forse destinate alla cippalippesca rindondante romantica fine di Rossella O’Hara: “Domani è un altro -stramaledettissimo e incasinatissimo e fichissimo e imprevedibilissimo - giorno”.
…che poi a me i diamanti manco mi piacciono!
…apocalypse now…
Monti, Draghi, il ministro dell’economia spagnolo e il primo ministro greco sono tutti collegati agli enti dei soldi persi o giudicati di questi tempi, sia la fantomatica banca ad effetto domino che ha rovinato il mondo sia di una delle agenzie che non fa altro che declassare gli stati prevedendo recessione e default : l’ho scoperto tramite un “amico” di rete che mi ha mandato la notizia, Massimo Perinelli, che qui pubblicamente ringrazio.
Ma come, quelli che ci devono salvare conoscono chi ci vuole distruggere? Conoscono i meccanismi perversi dell’economia modiale? Sanno quindi chi tira i fili di questo teatrino che è diventato l’Occidente?
E allora, siccome sono fantasiosa ( purtroppo…) ho ricordato alcuni passi dell’Apocalisse di Giovanni, quando parla del mostro a 7 teste che guidato dall’Anticristo porterà alla rovina il mondo in attesa della grande divisione, la grande scelta, il Giudizio Universale.
Tenete presente che non sono una baciapile e non amo i preti e la loro gerarchia, non amo certe idee “fasciste” legate ad una cheiesa retrograda e saccente, ma sono molto cristiana, nel senso che a quel povero Cristo ho scelto di dare la mia Fede, ma l’apocalisse è tema comune in ogni religione quindi ho ricordato la nostra
Beh, secondo me ci siamo: soldi per soldi, ingiustizie continue, corruzione dei bambini, svilimento della vita altrui, egoismo, mercificazione di anime e corpi, rabbie tra la gente, mancanza di empatia ASSOLUTA, niente sorrisi ma solo incazzature,insomma secondo me l’Anticristo è nato anzi sono una 15 di demoni che corromporno i figli di Caino che ci cascano di testa e di piedi ( vedi alle Maldive dove sono andati i vari Casini e compagnia bella , manica di delinquenti, vergogna !!! )
Non vedo l’ora che venga questo Giudizio, IO VOGLIO MORIRE! si voglio morire e risorgere possibilmente in un mondo che stavolta sarà meritocratico un po’ di più, dove la donna non è costretta ad andare a lavorare per essere considerata e diventare quindi un uomo invece di rimanere ad educare questi bambini smarriti nel mondo costretti a crescere in fretta senza l’abbraccio della mamma se cadono e l’odore del ragù la domenica, dove i soldi sono un mezzo e non un fine, dove l’aria si respira e l’acqua non si paga così cara, dove fanculo alla benzina andiamo tutti a piedi e per i grandi spostamenti esistono trenio a fusione nucleare alla sabbia dove ci dormi pure e non licenzi nessuno, dove i poeti sono trattatati da uomini e non da sognatori falliti, dove si lavora e si mangia e si fa all’amore, dove i bambini li puoi lasciare dal vicino, dove la rete non esiste sensza una voce e un viso, dove fanculo mondo! non mi devo sentire così, una cosa inutile solo perchè io, al cielo, ci credo ancora, cretina che sono.
…e nessuno, nessuno mi ascolta.
Se poi il Giudizio è solo una scelta allora voglio scegliere di vivere ma da umana e non da bestia come mi sento.Loro, quelli belli furbi e cattivi li lascio agli altri, io voglio solo ritrovare la mia umanità.
Finalmente Joyce:un libro, un viaggio,una risposta ( forse)
A Natale ho ricevuto l’ “Ulisse ” di Joyce, la sua ricerca, del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Molly, che tutto fa e tutto unisce e poi l’amore, e le citazioni, e i pensieri che scorrono, e le 18 ore di Bloom, insomma, amici sono felice di averlo con me e cominciarlo.
Comincia il mio viaggio in quel libro e con quel libro, dato che quello che sto vivendo è di ombre fatto , di scure lunghe e tristi ombre fatto ( beh. che poi è tutto il mondo che ha il muso lungo mi sa).
La vita come sogno fuggente.
La vita come alba che tramonta in continuazione.
La vita che non comprende mai le ragioni per vivere.
La vita che cerca e che non trova mai quello di cui si ha bisogno.
La vita che idiotamente uno cerca di renderla colorata e invece grigia rimane.
La vita che è piena di amore ma molto, molto nascosto e quando lo trovi, oh , è troppo bello!… e se lo perdi sei perduto.
Finalmente Joice: a me i libri non mi hanno mai tradito, è la vita che ti tradisce sempre
Loro, i libri, mai.
….e se non ci sentiamo, BUON 2012 amici miei viaggiatori della rete, che sia un anno che non deluda, non vi escluda, non demordi e che non si scordi, che sia priscioso, luminoso, pericoloso ma cacchio grandioso!, un anno di salute e di valute, un anno di amore, forse, ma spero di si.
Buona Fortuna mes amì, io starò con il mio libro, così…
PICCOLO AGGIORNAMENTO POETICO
E’ finito l’anno delle manovrine
delle olgettine
del governo di Belusconi
delle bravate verbali di Bossi , Calderoli e Maroni
del digitale terrestre che è conveniente
delle alluvioni tremende che ci si muore per niente
dello scandalo del pallone e dei giocatori
della morte di un giovane tra i giovani corridori
di parlavento * e di compravendita di voti
di Fini Casini e Scilipoti
dei matrimoni d’amore irreale di reali
delle liberte epocali di popoli illiberali
di giverni tecnici di professori
di art.18 che fa paura ai lavoratori
della morte di don Verzè
che i segreti porta con sè,
di euro che sale su e giù
di noi che non ce la facciamo più…
Insomma adesso andiamo verso l’anno che verrà
quello dei Maya, quello che finirà
Io personalmente non credo nella fine
ma spero in un aggiustamento di confine
magari tra l’anima e il cuore della gente
che si renda conto finalmente
che siamo una cosa sola con la terra e il cielo
e non solo singoli fiocchi di neve tra montagne di egoismo e gelo.
Io spero che domani , Capodanno, ci sia il sole
che porti buone nuove
a me , a voi tutti, cari amici
e che l’inizio sia pieno di pensieri sorridenti
speranzosi e accoglienti
insomma felici
*parlamento è una mia licenza joissiana sul parlamento che parla al vento
Stelle belle a tutti
Mi piace pensare alla stessa cometa su una famigli alternativa, che anche nella diffciltà spera, spera nel bambino, nelle persone, nel cielo.
Una famiglia italiana come tante, quelle che si affacciano ad una anno di grandi sacrifici…
No, non permettiamo all’economia malata, alla politica marcia, alle istutizioni corrotte, alle parole vane e inutili dei potenti , alla globalizzazzione della povertà e dell’ingiustizia di abbaterci.
Crediamo nella stella cometa, in quella che nella notte morale che viviamo ci indica il cammino quello che ci fa fare figli, ci fa sorridere ai bambini, all’amico che fa la battuta, al tempo che verrà migliore, all’umiltà , all’onestà e all’onore nel lavoro,che ci fa credere ancora alle parole d’amore sussurrate di notte, agli amci che si preoccupano per te e tu per loro, alla scopata del secolo con un TI AMO! finale, alla voglia di innamorarsi anche di noi stessi, alla Provvidenza che non ci lascia soli, anche se stiamo con il culo per terra.
Crediamo.
Speriamo.
Ce la faremo….
E poi, oh, non siamo niente male, nespà?
Auguri di cuore, al vostro cuore e con il cuore a tutti voi da una che scrive, piange, pensa, soffre ma che , cribbio! danza ancora con la vita.
Che fortuna che sono nata in Italia
Beh, diciamola tutta,è una fortuna essere nati in Italia e lo dobbiamo ammettere.
Non abbiamo il coprifuoco ( si però è prassi riconosciuta che la sera dopo le 23 non si gira per strada in certi quartieri) , siamo liberi di parlare, cazzate comprese ( solo se sei un politico però, gli altri le cazzate le pagano a caro prezzo ), puoi tranquillamente parlare di sesso senza tabù ( ma solo se fai al GF che alla Rai ti radiano e se lo fai sui giornali la Chiesa ti scomunica e se lo fai naturalmente per strada sei una puttana volgare e dissidente) puoi andare allo stadio a tifare la tua squadra del cuore ( si ma armato di buone intenzioni e di giubbotto antisommossa), puoi confidare nelle Forze dell’Ordine ( se ti capita il poliziotto buono, che quello cattivo è tremendo), amiamo la Patria ( tranne quelli della Lega rappresentati da quatto maleducati al Parlmento e comandati da un vastaso e sono troppi ancora troppi e sono al parlamento) , abbiamo giudici giusti ( distribuiti in Italia a macchia di leopardo),abbiamo adesso un governo tecnico che ci salverà dalla politica ladrona ( ma sotto sotto fa politica mi sa e non so se non è del tutto innocente) abbiamo la gioa di sentire dal nostro vecchio premier di giustizia sociale e di dovere verso lo Stato ( lui!!!!! lo dice lui!!!!lui che cita Mussolini!!!! ), abbiamo un paese pieeeeeno di risorse ( e di licenziamenti già avvenuti, vedi quelli delle ditte sub appaltate di Trenitalia licenziati l’11 e adesso c’è gente a Milano che dorme fuori sulla torre della stazione per protestare), e abbiamo il sole il mare e la pizza.
Che fortuna che sono nata in Italia, che culo!
Strada facendo
Sono 20 giorni che lavoro e mamma mia!, non lavorando da quasi 10 anni e avendo fatto la mamma a tempo pieno ho perso i titmi e li sto recuperando; adesso sono più organizzata sto ritagliando i miei spazi meglio, e quindi torno qui, nella mia casetta di periferia a fare due chiacchiere.
Nel frattempo però caspita! l’Italia sembra che abbia avuto la svolta! Il cavaliere adesso è in tutt’altre faccende affacendato, tra tribunali e rughe ha altro da fare, il proff che lo ha rimpiazzato sembra pieno di buone intenzioni , i partiti politici sembra che finalmente siano attenti a smettere di pensare alle loro poltrone, la Lega finalmente si sta dimostrando per quello che è un branco di vastasi e ignorantri, samo tutti più ottimisti insomma ma…beh c’è un ma.
Ho l’impressione che pagheranno sempe li stessi, i fessi.
Ho l’impressione che i veri responsabili siano sempre li stessi e non sono fessi
E perchè? Beh le fabbriche chiudono, la corruzione è ancora presente ad alti livelli e non salva nessuno come dice la cronaca, gli aumenti sono previsti per le famiglia, la luce è ancora alta, l’acqua si paga, l’ICI ci sfiancherà, l’IVA ci mortificherà, l’euro ci distruggerà…
E le donne continuanoa morire a martellate, violentate, usate, picchiate, mortificate, umiliate se non sono arrivate in alto e quini temute .
E io che sto svoltando da sola perchè sto vivendo la mia nuova chance della vita , ho una certa paura di andare avanti.
Strada facendo si vedrà.
Vi regalo una delle mie cantilene in rima che ho scritto tra una cosa e l’altra della mia vita.
Soul pasticcery
( neolgismo mezzo inglese e italiano maccheronico inventato da me per dire “la pasticceria dell’anima2)
Gli incontri sono dolci in una pasticceria
che compri come un presente nelle giornate di festa.
L’anima accogliente come una casa si presta
ad assaggiare ogni cosa con attenta empatia.
Ci sono gli incontri di babà
che ti ubriacono poi si sciolgono in un niente nella bocca
quelli di torrone di mandorle che scrocchia
tosti assai che ti lasciano dura a metà.
Quelli di panna montata
in cui ogni cosa è scontata
quelli di alta pasticceria delicata e leggerissima
che ti lasciano il ricordo di quanto sei stata elegantissima
e stronzissima
quelli di biscotti artigianali schietti e sinceri
momenti fin troppo dolorosi e veri
quelli di pezzi di torta di compleanno
che ti ricordano il tempo ed ogni suo inganno
Poi ci sono le multifrutta caramelle
occhi di figli e cieli di stelle
E poi tanti i cioccolatini
i piccoli sorrisi e i ricordi di bambini.
Il piatto forte per me? Sfogliatella e mousse al cioccolato
che sono il mio amato bene e quello che non ho potuto amare:
uno è la mia Vita, il mio respiro vissuto, sognato, ottenuto, adorato…
l’altro quello che mi ha insegnato a far cantare il cuore e farlo volare.
Ogni zuccherosa malinconia
fa parte di questa strana pasticceria;
quello che ogni giorno sforna in quantità.
tutto o poco, è quello che siamo,
o creiamo (?),
in realtà.
E io che spesso mi sento briosce senza cappuccino
mi immagino ciliegina sulla torta del mio Destino
Work and life
Ho cominciato a lavorare, grazia a chi crede in me, una piccola grande cosa in questo periodo ma per me è importante.
Ho ripreso contatto con il mondo esterno dopo aver fatto la mamma a tempo pieno e contemporaneamente sto leggendo “Aforismi per una vita saggia” di un grande filosofo tedesco di cui mi sono follemente “innamorata” anche se è di due secoli fa
ma al cuor non si comanda.
Insomma lavorando e leggendo mi sono resa conto di come le idee filosofico etiche sulla vita mi possono aiutare anche sul lavoro e di come effettivamente il lavoro può nobilitare l’uomo, lo fortifica, lo gratifica, dà un senso a quello che si è imparato e fatto, fa crescere , fa migliorare, è una grande esperienza .
E poi vedo quello che succede a Roma, ieri, in tarda serata, con quei quattro mascalzoni che hanno portato l’Italia senza lavoro e prospettive e capisco sulla mia pelle come stiamo messi male perchè manca una delle ragioni essenziali a che l’uomo si evolva.
E mi sono fatta una domanda: ma che senso ha più la politica in questo stivale dalle sette basse leghe? Che senso ha avere gente che è pagata per parlare e non pensare? Che senso hanno i rottamatori, le primarie, le alternative? Che senso hanno le consultazioni, le evocate dimissioni, la “braghe dei pantaloni ” come ha detto Calderoli ( sic! ) e pensate a come siamo ridotti?
Mi piacerebbe un governo tecnico, un parlamento tecnico, con però anche filosofi o professori di filosofia etica, più donne perbene, più giovani imprenditore, più operai anziani, qualche bel pubblico ministero onesto, un gruppo di rappresentati delle forse dell’ordine che hanno lavorato sul campo, contadini e allevatori in un numero variabile, commercianti coraggiosi e un paio di psichiatri umani.
Niente burattini di un teatro che oramai è una baracca di marionette senza fili e quindi senza storia.
Speriamo bene, io dal canto mio continuerò a fare il mio dovere sul lavoro ache se non sarà lunghissimo, pagare la tasse e i parcheggi, chiedere scontrini, risparmiare e non sprecare, fare la raccolta differenziata, essere educata, sorridere in ascensore, educare i miei figli alla speranza e ridere delle barzellette sporche.
E fermarmi a sognare se annuso un profumo particolare, se ascolto una canzone particolare e se ricordo una emozione particolare.
ps oggi Monica Vitti compie 80 anni, ma forse non lo sa. L’alzheimer le fa compagnia ma anche il suo uomo, molto più giovane di lei: un grande amore anche nella malattia. Auguri di cuore ad entrambi.
Storie vere e storie di fantasia
Oggi è la giornata europea dellItalia e credo che non ci sarà nulla di fatto: la politica e i voti se ne stanno fottendo altamente delle classi sociali,agiate e non, che fanno delle richieste ben precise disattese sistematicamente da un sistema politico volto solo a vivere di se stesso non consideramndo le ragioni per le quali sono lì alla poltrona attaccati. E alloraTUTTI loro attenti a non perdere voti ( ma non hanno capito che li perderanno comunque? ) e noi a perdere soldi, lavoro, dignità e vita.
E poi nel frattempo l’Italia è piena di violenza sulle donne, sui bambini, sui deboli, piena di intrallazzatori che se la scampano, di delinquenti legali che se la svignano e furbetti che convincono.
Italiani, facciamoci un bel mea culpa e cerchiamo dal basso di far rientrare le cose; facciamo la raccolta differenziata, chiediamo gli scontrini e facciamo gli scontrini, abbassiamo il nostro tenore di vita superficiale e badiamo all’essenziale, facciamo andare avanti chi merita senza ingraziarci i potenti, seguiamo i giovani, facciamo i giovani e speriamo..facciamo vedere che possiamo farcela anche senza chi comanda, con onestà e voglia di fare, puliti, attenti, seri e finalmente liberi da logiche politiche e clientelari che ci hanno portato a questo infame punto di non ritorno.
E adesso una mia piccola storia inventata, perchè mi piace scrivere, mi piace raccontare, mi piace pensare che nonostante tutto ancora ho fantasia.
Buona giornata a tutti.
A LITTLE HORSE STORY
Sono nata libera anche se mansueta.
Nel branco ero quella che si impennava e correva a perdifiato rincorrendo un amico o solo per correre come le aquile incitando gli altri giovani come me, criniere al vento, ma poi se c’era da sedare rabbie imbizzarrite a furor di zoccoli, ero sempre la prima ad intervenire ( e prenderle ); certo che i giovani se le danno di santa ragione!
Già, e io ad inseguire aquile:belle quelle!, sempre pronte a fare del sarcasmo sulle razze e sulle loro qualità superiori…Non metto in dubbio che dominano i cieli ma non sempre essere in alto vuol dire saper volare. Presuntuose, troppo direi e io dietro a nitrirgli contro il mio orgoglio a quattro zampe, cretine che non sono altro , cretina io a inseguirle per correggerle.
Mia madre non si è mai legata a mio padre, pare che abbia ceduto un paio di volte ( una delle quali concepì me) troppo presa dalla sua vita di centro nel gruppo; consigli dati a destra e sinistra, direzioni da dare, pettegolezzi da gestire; insomma l’importante è che avesse la sua corte dal branco, era anche la più anziana e certe cose tra di noi valgono ancora qualcosa, ma nel caso di mia madre direi che il rispetto non era corrisposto da una altrettanta saggezza degna di autorità, ma tant’è, e pensavo, visto lei, che la libertà fosse tutto
Sono cresciuta libera ma mansueta
Ferma a volte davanti agli spazi infiniti lungo l’orizzonte che accoglieva il sole, o muta ad ascoltare i coyote la notte,con la luna. Straordinari cantori di malinconie, i coyote, degli incompresi secondo me, nell’orchestra che è la vita.
Sognavo ad occhi aperti con il vento che mi raccontava le sue storie e ho pure pensato una volta che le raccontasse solo a me, che fossi una specie di eletta.
Sono maturata libera ma mansueta
Crescendo ho imparato che la vita è dura, le stagioni sono mutevoli, la pioggia a volte è salata, l’erba giovane è meno buona di quella gialla, che i ruscelli sono pericolosi e tendenziosi, che la montagne riparano ma pretendono rispetto, che insieme non vuol dire uniti e che gli zoccoli a volte fanno male se corri troppo senza sapere dove andare e se sbagli ad inseguire qualcuno.
Ho perduto la mia libertà e non ero per niente mansueta.
Quando il giovane cherokee mi puntò, mi rincorse, mi saltò in groppa, si attaccò alla mia criniera spinse i piedi nei mie fianchi pezzati per farmi male e correre e domare e accarezzare attaccare la sua piuma nel mio crine, io sono cambiata e ho riscoperto il mio istinto; solo se diventi prigioniera hai fame di indipendenza.
E sono scappata e poi ripresa e poi ho scalciato, ho morso, mi sono alzata su due zampe in tutta la mia altezza per calpestare,e calpestare e calpestare…volevo tornare libera e non più mansueta.
Poi l’ennesima volta, una delle infinite volte che il giovane cherokee mi saltò addosso mi spronò urlando parole solo a lui conosciute e io ho corso, ho corso, ho ancora corso fino a schiumare, ho capito che anche lui correva con me, contro il vento, contro il cielo, contro la fatica, il dolore, la schiena stanca, la fronte sudata , la vita ferma, lui correva con me.
Sono prigioniera, non sono più mansueta, ho trovato il mio recinto e non scappo più.
Ma sono ancora più libera






